Panama Papers, in migliaia a Londra per chiedere le dimissioni di Cameron

La protesta prenderà il via alle 11 a Downing Street.

Panama Papers, in migliaia a Londra per chiedere le dimissioni di Cameron

 

Migliaia di inglesi si ritroveranno questa mattina a Downing Street per chiedere le dimissioni del premier David Cameron, alla luce delle ultime rivelazioni dei Panama Papers.

Dopo 5 giorni di smentite, Cameron ha ammesso un suo coinvolgimento nel fondo offshore del padre, uno dei tanti creati dalla law firm panamense Mossack Fonseca. Cameron e la moglie avrebbero posseduto 5,000 azioni di Blairmore Holdings, una società di comodo creata da Ian Cameron, presumibilmente al solo scopo di evitare di pagare tasse in UK. Il Premier britannico e la moglie hanno venduto tutte le loro azioni del fondo nel gennaio 2010, ricavando un profitto di £19,000. Una situazione che, secondo alcune interpretazioni, Cameron avrebbe dovuto dichiarare.

La protesta, organizzata via Facebook (questa la pagina dell’evento) prenderà il via alle 11 e promette di essere scenografica quanto un carnevale di Notting Hill. I partecipanti sono stati infatti invitati a presentarsi vestiti con camicie hawaiane e occhiali da sole e a prepararsi a ballare a ritmo di calipso. Suggerito anche l’uso di un cappello, ovviamente panama.  L’appuntamento è su Whitehall, davanti all’ingresso di Downing Street. Tra i vip che saranno presenti alla dimostrazione anche la cantate Lily Allen, che lo comunicato su twitter, invitando i suoi 5.8 milioni di followers a partecipare. L’hashtag utilizzato per l’occasione è #ResignCameron.

Le richieste di dimissioni arrivano anche da alcuni parlamentari del Labour Party, mentre il leader Jeremy Corbyn ha dichiarato che Cameron ha “perso la fiducia del popolo britannico”.

 

Londra, 9/4/2016