Oxford street senza auto, bocciato il progetto

Westminster Council dice no alla proposta di Sadiq Khan. Il sindaco: "Un tradimento a milioni di cittadini e turisti"

Oxford street senza auto, bocciato il progetto

 

Londra dice addio al progetto di rendere pedonale una delle zone più celebri per turisti e residenti: Oxford Street. Il Westminster City council ha espresso parere negativo a concedere il via libera.

Il progetto , nato da un’idea del sindaco Sadiq Khan, prevedeva la chiusura al traffico, sia mezzi a motore che biciclette, del tratto compreso tra Oxford Circus e Orchard Street, a pochi passi dalla fermata di Marble Arch station. Realizzando in questa maniera una grande isola pedonale (in alto una rappresentazione grafica).

Una volta resa nota la proposta, come è consuetudine nella burocrazia inglese su progetti di interesse pubblico, la parola è passata ai cittadini per una consultazione generale, utile a capire se il progetto poteva trovare appeal o meno. In molti hanno risposto in maniera positiva, tanti altri hanno espresso perplessità, soprattutto i residenti delle aree limitrofe preoccupati per il fatto che il traffico che normalmente attraversa Oxford Street sarebbe potuto essere deviato verso le loro zone, con incremento di mezzi a motore e relativo inquinamento.

E’ stato proprio questo secondo aspetto a far desistere il Westminster Council a dare l’ok. “E’ emerso chiaramente da due consultazioni pubbliche e da recenti elezioni del consiglio che i residenti non appoggiano la proposte di pedonalizzare Oxford Street – si legge nella nota ufficiale diramata in queste ore -. Il nostro intento rimane quello di proteggere il valore che rappresenta Oxford Street ma anche l’intero quartiere in cui la celebre via si trova, considerato il distretto dello shopping più importante del Regno Unito“.

Una decisione che ovviamente non è andata giù al sindaco Khan che non ha usato mezzi termini nel controbattere via twitter:”Questa scelta verrà vista come un tradimento per milioni di londinesi e turisti della nostra città che avrebbero beneficiato di una Oxford Street più sicura, pulita e migliore“.