“Sono un artista del popolo, e porto a Londra la napoletanità”

Intervista a Nino D'Angelo, in vista del suo prossimo concerto in terra britannica: «Sono un venditore di emozioni»

“Sono un artista del popolo, e porto a Londra la napoletanità”

 

Il prossimo 23 novembre Gaetano D’Angelo, in arte Nino, si esibirà sul palco londinese del Troxy Theatre, uno spettacolo colorato di brani inediti e vecchi successi per festeggiare i 60 anni e presentare il suo ultimo album.

Qualche tappa italiana come Roma e Napoli, poi una tournée in diverse città europee per concludere le celebrazioni dei 60 anni. Quali sono le aspettative di Nino D’Angelo?

Ho già compiuto 61 anni e non sono ancora finiti i concerti per i 60, vorrei quindi ringraziare innanzitutto coloro che mi seguono e amano la mia musica, in Italia e all’estero. Questo tour amo definirlo un “raccoglitore di famiglia”, perché mette insieme quello che ho fatto come cantautore fino a oggi. Inoltre ci sarà anche qualche canzone nuova, sempre parlando dell’amore e della famiglia, principali temi delle mie canzoni. Dopo questi concerti mi aspetto che la napoletanità nel mondo sia vista non solo per i suoi aspetti negativi, ma anche conosciuta attraverso quelli positivi. Pensiamo ad Andrea Bocelli o Luciano Pavarotti, questi grandi artisti si sono ispirati molto alla nostra canzone e alle tradizioni musicali di una città come la mia.   

Cosa vorresti rimanesse a un pubblico internazionale dopo aver ascoltato le tue canzoni, oltre il piacere della musica?

Apprezzo molto il fatto di essere amato anche all’estero. Mi piacerebbe anche solo che le mie canzoni possano in questo tipo di pubblico far venire voglia di Napoli e di Italia, come cose belle da apprezzare e conoscere. In fondo mi sono sempre sentito un artista del popolo, che sia Napoli, il Sud oppure altre realtà. Poi, certo, sono un venditore di emozioni. Mi basta che le mie canzoni possano rallegrare gli animi e far vivere alle persone un momento di spensieratezza.

Sono tanti i ragazzi italiani, non solo napoletani, a essersi trasferiti nel Regno Unito per lavoro. C’è qualcosa in particolare che diresti ai tuoi connazionali all’estero?

Soffro sempre quando sento dei miei concittadini, che hanno difficoltà nel trovare lavoro e, nelle migliori delle ipotesi, sono costretti a espatriare. Spero che un giorno tornino almeno in Italia o che comunque non perdano mai il legame con la famiglia e la propria città di provenienza. È importante conservare le proprie radici. Ringrazio l’affetto che hanno per me tanti ragazzi napoletani come loro, nonostante siano andati a vivere fuori. Per me è un privilegio. Speriamo allo stesso tempo che l’Italia cambi però e che sia più attenta ai giovani.

Tanta musica, ma anche impegni nel sociale…

Sì, in passato ho fatto l’attore e ora sto vivendo un’esperienza bellissima con la direzione artistica del Teatro Trianon, il teatro del popolo di Napoli. È emozionante trasmettere la propria passione a chi non ha avuto la mia stessa fortuna. Quest’anno sarà il mio terzo anno lì, tentando di far decollare il nostro progetto. La cultura in questo è tutto, specialmente nei posti disagiati. Queste persone danno tantissimo anche a me, nel poco che hanno avuto dalla sorte.

Cosa significa essere fortunati come Nino d’Angelo?

A me piacerebbe fare un film sulla mia vita per come sono stato fortunato, avendo successo senza l’aiuto dei potenti. Sono venuto dal nulla e ho poi realizzato molte cose, come uomo e come artista. Spero ci siano tanti altri Nino D’Angelo in futuro, giovani campani che al di là di avverse fortune possano trovare la strada per realizzarsi ed essere felici. Superati i 60 anni per me è importante apprezzare quanto ho ricevuto e provare a restituirlo agli altri, nella musica come in altri modi di comunicare. Ora penso più all’oggi che al domani. Non faccio troppi progetti per il futuro ma voglio prendere parte a nuovi concerti per essere presente e trasmettere un poco di felicità. Per me è importante, soprattutto ora che sono un poco più “vecchiariellu”. Una singola canzone può contenere l’essenza di un’intera tradizione popolare.

 


Il concerto di Nino D’Angelo (“Concerto 6.0”) si terrà il 23 novembre 2018 al Troxy Theatre di Londra (490 Commercial Road London,  E1 0HX). Biglietti in vendita a questo indirizzo.