Niente più test anti covid pre-partenza prima di entrare in Inghilterra

Abolito anche l'obbligo di auto isolarsi in attesa del risultato del test entro 48 ore dall'arrivo, che rimane comunque valido ma che può essere anche un lateral flow e non per forza un PCR

Niente più test anti covid pre-partenza prima di entrare in Inghilterra

 

Da venerdì mattina non servirà più effettuare il test anti covid prima di mettersi in viaggio verso l’Inghilterra se si ha già ricevuto almeno due dosi di vaccino. Lo ha comunicato il primo ministro Boris Johnson durante l’incontro settimanale con i membri del parlamento a Westminster.

Sarà anche abolito l’obbligo di rimanere in autoisolamento in attesa del risultato del test anti-covid che rimane sempre valido per tutti coloro che entrano nel paese e che va effettuato entro le 48 ore dall’arrivo. Novità in questo caso che sarà possibile prenotare anche un lateral flow test, il classico antigenico, e non più esclusivamente un PCR, un molecolare. A questo link tutti i dettagli in merito.


Nel frattempo tornano sotto quota duecentomila, per l’esattezza 194.747, i contagi da Covid registrati nel Regno Unito nelle ultime 24 ore, alimentati in larga parte dalla variante Omicron. Lo certificano i dati ufficiali, su un record di ben oltre 2 milioni di test.

S’impennano invece i numeri dei morti, che risalgono a 334, ma appesantiti dal recupero statistico di decessi non conteggiati nei giorni festivi di Natale e Capodanno. Confermata inoltre l’accelerazione del totale dei ricoveri nazionali, avviato verso i 20.000, ma con un minore impatto sulle terapie intensive rispetto alle prime ondate della pandemia, e segnali d’una frenata del tasso d’incremento delle ammissioni negli ospedali a Londra.

Quanto ai vaccini, le terze dosi booster somministrate, circa 35 milioni, superano il 60% della popolazione.