Nelle case UK l’opuscolo anti-Brexit del Governo

16 pagine ben scritte, per convincere i britannici a votare per rimanere nell'Unione Europea.

Nelle case UK l’opuscolo anti-Brexit del Governo

 

“Il Governo ritiene che votare per rimanere nell’Unione Europea sia la migliore decisione per il Regno Unito“.  Una raccomandazione forte e chiara, articolata in un opuscolo di 16 pagine che in questi giorni sta arrivando in tutte le case britanniche, incluse quelle abitate dai cittadini europei che non hanno diritto di voto al referendum del 23 giugno.

Molto ben fatto, l’opuscolo descrive i benefici economici e sociali dell’appartenenza all’Unione Europea attraverso una serie di pagine a tema.  Il linguaggio è semplice ed efficace, e le opinioni espresse sono accompagnate da una serie di dati ufficiali e da immagini illustrative, fortemente evocative.

IMG_1726L’Unione Europea acquista il 44% dei beni e servizi prodotti nel Regno Unito, del quale è il maggior partner commerciale. L’uscita dall’UE, scrive il Governo, metterebbe a rischio oltre 3 milioni di posti di lavoro e toglierebbe ai britannici la possibilità di vivere, lavorare e studiare in ciascuno degli altri 27 paesi membri. Aumenterebbe il costo della vita e non vi sarebbe alcun vantaggio dal punto di vista della sicurezza.

Il tono dell’opuscolo è serio e preoccupato. Un voto per l’uscita dall’UE porterebbe, secondo il Governo, “dieci anni o piú di incertezza”.

L’iniziativa del Governo di distribuire un opuscolo pro-EU è stata accolta da forti polemiche dal fonte pro-Brexit. Sotto accusa il costo (quasi 10 milioni di sterline), e il fatto che il Governo abbia usato la sua forza entrando nelle case di tutti i britannici.  Ma l’indignazione si limita alla pubblicazione del leaflet e non tocca i contenuti, inattaccabili.  Il Financial Times, che ne ha analizzato in dettaglio il contenuto e il tono, ha concluso che si tratta di un opuscolo “onesto”, contenente opinioni sostanzialmente vere e corrette.

Oltre all’opuscolo cartaceo, la campagna pro-EU del Governo viene promossa sul web, sul sito http www.EUReferendum.gov.uk

Francesco Ragni

Londra, 13/4/2016