Mercati in negativo, la Sterlina scende a 1.34 Euro

In Gran Bretagna continua a crescere il valore degli immobili (+9.5%/anno).

Mercati in negativo, la Sterlina scende a 1.34 Euro

 

L’economia cinese e il prezzo del petrolio sono i due argomenti sulle labbra di tutti gli investitori. La seconda economia mondiale continua a deludere le aspettative degli analisti: lunedì l’indice di Shanghai perde il 5,3% continuando sul tono della settimana appena conclusasi. Il Petrolio perde il 10% dall’inizio dell’anno, con il WTI che si avvicina alla soglia psicologica dei 30 dollari al barile. Ciò ha un effetto negativo sulle piccole aziende petrolifere in Gran Bretagna.

Le borse europee si fanno trascinare verso il basso, nonostante i dati molto positivi che arrivano dagli Stati Uniti: l’economia americana ha infatti creato 292 mila nuovi posti di lavoro in Dicembre. Il FTSE MIB  ha toccato i 19.500 punti la scorsa settimana, giù dai 22.800 registrati a inizio dicembre. Il FTSE 100 britannico è in un canale discendente che ha portato la quotazione sotto i 6.000 punti. a dicembre si registravano valori superiori ai 6.400.

Il cambio Sterlina-Euro continua a scendere: ad inizio settimana le due monete vengono scambiate a meno di 1,34, giu’ da 1,42 visto il mese scorso. La variazione così accentuata è dovuta al cambio di retorica da parte della Bank of England, che non sembra piú intenzionata ad alzare i tassi di interesse nel breve termine.

Durante la settimana passata, l’Istat ha comunicato che il tasso di disoccupazione italiano è sceso all’11,3%, mentre l’inflazione rimane sostanzialmente nulla.  In Gran Bretagna, buone notizie  dal settore manifatturiero e dei servizi. L’Office for National Statistics vede il settore delle costruzioni in espansione, un dato confermato dalla Halifax Bank che registra un aumento dei prezzi degli immobili del 9,5% anno su anno.

Segnaliamo un articolo sul Financial Times sulla situazione economico-finanziaria odierna.

Federico Lago

Londra, 11/1/2016