Mercati Finanziari: Siamo pronti per Grexit?

In Grecia, Banche e Borse chiuse indefinitamente. La Sterlina vale 1.42 Euro

Mercati Finanziari: Siamo pronti per Grexit?

La situazione greca è purtroppo avviata verso un epilogo negativo. Dopo i rinnovati tentativi di negoziazione con i creditori, il primo ministro Tsipras ha deciso di “lavarsi le mani” e dare ai cittadini la possibilità di scegliere le sorti del paese con un referendum. E’ stato subito chiaro che le controparti non sono intenzionate ad aspettarne l’esito, facendo precipitare i negoziati. Il risultato è che stamattina le banche e la borsa greche sono chiuse e lo rimarranno indefinitamente.

L’impatto di queste vicende non ha tardato a trasmettersi ai mercati: i principali indici borsistici sono pesantemente in rosso: Francoforte perde piu’ del 4%, Londra il 2% prima dell’apertura e Milano piu’ di 1.000 punti, o il 4%. L’Euro perde valore contro la Sterlina, aprendo la settimana a 1,42.

La settimana passata ha visto anche il mercato azionario cinese perdere significativamente terreno: -7,4%. Le cause sono state individuate nel calo degli investimenti stranieri e nell’eccessiva leva finanziaria usata dalle aziende quotate. Dal punto di vista dei dati macroeconomici, gli ordini industriali italiani hanno stupito positivamente, segnando un +7,9% rispetto all’anno passato. Anche le vendite al dettaglio e la fiducia di imprese e consumatori hanno riservato sorprese positive, con gli operatori che hanno portato l’indice italiano a quota 23.800, sui massimi del 2015. Inwit, che ha debuttato lunedi a Piazza Affari, ha subito registrato un +11,51% confermando l’appetito degli investitori per le infrastrutture tecnologiche.

Nei prossimi giorni conosceremo i dati sulla disoccupazione italiana, nella speranza che confermino ciò che abbiamo visto la settimana scorsa. Gli operatori si focalizzeranno anche sullo stato di salute del settore dei servizi italiano e britannico, oltre che sull’abituale appuntamento di inizio mese con i Non Farm Payrolls americani, che catturano l’attenzione degli investitori in tutto il mondo.

 

Federico Lago

Londra, 29/6/2015