Mark Carney su Brexit: “Il più grande rischio finanziario per il Regno Unito”

Il Governatore della Bank of England ha offerto il suo punto di visto sugli scenari possibili e i rischi del Brexit

Mark Carney su Brexit: “Il più grande rischio finanziario per il Regno Unito”

 

Mark Carney ha offerto ieri il suo punto di vista sulla possibile uscita del Regno Unito dall’Unione Europea. Parlando di fronte al Treasury Select Committee, il canadese a capo della Bank of England non si è sbilanciato con raccomandazioni di voto, come è ovvio dato il carattere istituzionale della sua carica, ma ha fornito precise indicazioni sui rischi del Brexit.

Carney ha iniziato affermando che la BoE metterebbe a disposizione ulteriore liquidità al mercato nelle settimane precedenti al referendum, in caso di instabilità dei mercati o di una corsa agli sportelli. Un’affermazione che serve soprattutto a dare sicurezza agli investitori ed al pubblico, offrendo una safety net al mercato, e che i politici euroscettici hanno subito bollato come un’indicazione di voto.

Carney ha analizzato i rischi che il paese correrebbe nel rimanere all’interno dell’Unione Europea: l’introduzione di una financial transaction tax è il più imminente, dato che minerebbe il primato di Londra come centro finanziario mondiale. La tassa è stata posticipata più volte ed ora la sua entrata in vigore è prevista per meta’ 2016. Il governatore ha parlato privatamente con il governo a proposito dell’evoluzione dell’Area Euro, vista come un rischio per il funzionamento dei mercati. L’accordo negoziato da Cameron con i leader degli altri paesi dell’Unione è importante nel senso di ribadire l’indipendenza monetaria del Regno Unito.

Carney ha proseguito il suo intervento sostenendo che alcuni istituti finanziari lascerebbero Londra in caso di Brexit: “certain firms would take a view in terms of relocation. We would expect some activity to move. There would be a logic to that.” Queste affermazioni sono state accolte negativamente da alcuni parlamentari, ad esempio Jacob Rees-Mogg ha commentato che “Carney sta rovinando la reputazione propria e della Bank of England”. Il governatore ha chiuso il suo intervento avvisando che l’uscita dall’Unione è il più grande rischio finanziario interno che il Regno Unito deve affrontare.

Il capo della campagna “Vote Leave“, Matthew Elliott, ha commentato le affermazioni di Carney, mettendo l’accento sui rischi del restare nell’Unione e sul fatto che il governo non sia riuscito a portare a casa alcuna riforma atta a proteggere i lavoratori britannici che pagano le tasse (taxpayers).  L’Euro, secondo Elliott, è in procinto di “esplodere” e il Regno Unito dovrà salvare i paesi in crisi pagando di tasca propria.

Federico Lago

Londra, 9/3/2016