Sette giorni di Made in Italy a Londra in aiuto di Amatrice. L’idea del Principe Carlo

La proposta nata a seguito della visita dei reali nelle zone terremotate, da organizzare con il sostegno del movimento "Slow Food"

Sette giorni di Made in Italy a Londra in aiuto di Amatrice. L’idea del Principe Carlo

Sette giorni di mercato Slow Food a Londra con i prodotti dalle zone terremotate del centro Italia. L’idea è del Principe Carlo in persona, fino a ieri in visita ufficiale in Italia in compagnia della moglie Camilla.

Tra le varie tappe del tour, il Principe si è recato anche ad Amatrice per una visita alla “zona rossa” (foto in alto), quella maggiormente colpita dai terremoti, al quale ha fatto seguito un omaggio al memoriale delle vittime e una visita al Centro Operativo, confermando l’intenzione di fare qualcosa di concreto per aiutare le popolazioni colpite dal sisma della scorsa estate.

Il Principe Carlo mentre degusta prodotti tipici del Centro Italia

L’idea della settimana dedicata al Made in Italy è nata in seguito alla visita al Teatro delle Sale a Firenze –  ristorante-teatro di Fabio Picchi e della moglie, l’attrice Maria Caffi – dopo una passeggiata fra i banchi del mercato allestito al suo interno: Carlo e Camilla hanno girato all’interno del locale, assaggiato pecorino e gustato latte biologico, ammirato le produzioni recuperate di grani antichi.

L’entusiasmo nel voler contribuire a rilanciare le aziende colpite è stato tale da spingere il futuro erede al trono d’Inghilterra, da sempre grande appassionato di agricoltura e gastronomia, a proporre l’idea di un evento promozionale a Londra all’amico Carlo Petrini, Presidente di Slow Food, con il patrocinio ed il sostegno del suo paese.

 

Foto: Ambasciata UK in Italia