Lotta contro il Covid: la TFL sperimenta la luce ultravioletta per sanificare la Tube

I primi dispositivi già operarivi lungo le scale mobili della stazione di King's Cross St Pancras

Lotta contro il Covid: la TFL sperimenta la luce ultravioletta per sanificare la Tube

 

La TFL passa alla luce ultravioletta per sanificare parte del sistema sotterraneo dei trasporti pubblici: su 110 scale mobili verranno installati più di 200 dispositivi a luce UV.

Si tratta di una ulteriore misura adottata contro la lotta alla diffusione dei virus e batteri all’interno della Tube, in particolar modo contro la diffusione del coronavirus in considerazione dell’emergenza sanitaria in atto.

I primi 200 dispositivi che verranno installati nel corse delle prossime settimane copriranno un quarto dell’intero sistema di scale mobili della Tube.

I primi già operativi si trovano su sei scale mobili della stazione di King’s Cross St Pancras e i prossimi verranno installati in alcune delle stazioni più trafficate della rete tra cui Bond Street, Charing Cross, Green Park, London Bridge, Paddington, Tottenham Court Road , Victoria e Waterloo.

La TFL, inoltre, specifica che questo sistema intende dare un aiuto in più a quanto già si sta facendo sia nel campo della sanificazione con l’utilizzo di prodotti adeguati, sia per quanto riguarda il comportamento delle persone con riferimento al distanziamento sociale e all’utilizzo della mascherina.

Più di 1.000 punti di igienizzazione delle mani sono stati installati in tutta la rete a disposizione di tutti i viaggiatori  al quale va aggiunto un costante ciclo di pulizia antivirale attraverso l’uso di sostanze detergenti di livello ospedaliero che uccidono virus e batteri al contatto e forniscono una disinfezione continua.

Ma non è ancora confermato che la luce UV distrugga completamente il coronavirus, trattandosi di una forma di virus mutevole e ancora troppo nuova per avere degli efficaci studi scientifici.

Inoltre l’azienda di trasporti pubblici ha comunicato che quotidianamente effettua delle analisi sulla presenza di coronavirus attraverso dei test portati avanti in tandem con l’Imperial College di Londra. Questo lavoro prevede un campionamento mensile indipendente dell’aria e della superficie, sia sulla metropolitana che sugli autobus, per un periodo di quattro mesi. I risultati del primo ciclo di campionamento che si è chiuso a settembre sono risultati negativi riguardo la presenza di Covid.

@AleAllocca


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