Londra perde pezzi d’impero: dovrà restituire le isole Chagos

La sentenza della Corte Internazionale di Giustizia rappresenta anche una vittoria significativa nel campo dei diritti umani

Londra perde pezzi d’impero: dovrà restituire le isole Chagos

 

Non bastava la Brexit. Ora il Regno Unito rischia di perdere anche un pezzo di impero coloniale britannico.

Si tratta delle isole Chagos, un arcipelago sperduto dell’Oceano Indiano situato a circa duemila chilometri dalle coste Africane e da anni sotto il controllo britannico.

Dopo anni di contestazioni, la Corte Internazionale di Giustizia ha ordinato a Londra di restituire il gruppo di isole “il più presto possibile” alla Repubblica di Mauritius. Secondo la Corte, il più importante organo giudiziario delle Nazioni Unite, la Gran Bretagna avrebbe agito illegalmente nel processo di decolonizzazione.

Le Chagos facevano originariamente parte di Mauritius, colonia britannica, ma finirono sotto dominio britannico nel 1965 dopo che tale Repubblica acquistò l’indipendenza.

Da allora quest’ultima ne ha sempre rivendicato il controllo, accusando i britannici di aver barattato le isole in cambio dell’indipendenza.

Ma non è tutto. Sull’isola più grande delle Chagos, Diego Garcia, vi è sede l’importante base militare statunitense, costruita all’inizio degli anni settanta proprio sotto invito dei britannici.

Tale operazione strategica costò cara agli abitanti delle Chagos, che furono deportati nella vicina Mauritius contro la loro volontà e mai più autorizzati sull’isola. Di fatto, ha dichiarato la Corte, fu violato il diritto di autodeterminazione dei popoli.

Anche se la sentenza dell’Aja non è in realtà legalmente vincolante, essa rappresenta comunque un colpo umiliante all’immagine di potenza internazionale del Regno Unito.

Il caso era stato portato in Corte con un voto dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2017, dove l’UK si era trovato totalmente isolato e sconfitto: in molti votarono contro e notevole fu anche il numero di astenuti.

Per i profughi delle Chagos e i loro avvocati – tra i quali anche Amal Alamuddin Clooney – la decisione della Corte di Giustizia rappresenta una vittoria significativa nel campo dei diritti umani.

Alla lettura della sentenza, il Primo Ministro di Mauritius Pravind Kumar Jugnauth ha celebrato l’importante momento storico pieno di emozione: “Finalmente i discendenti di quei profughi potranno ritornare a casa”.

@Agostinimea


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