Apre a Londra la nuova ambasciata degli Stati Uniti da 1 miliardo di dollari

E' l'edificio di rappresentanza più costoso mai realizzato. Operativa dal 16 gennaio, inaugurazione prevista a febbraio con il presidente Donald Trump

Apre a Londra la nuova ambasciata degli Stati Uniti da 1 miliardo di dollari

 

Un mese da oggi, e Londra ospiterà l’edificio di rappresentanza più costoso al mondo: la nuova ambasciata americana. Aprirà esattamente il prossimo 16 gennaio al termine di quattro anni di lavori per un investimento totale di un miliardo di dollari, poco più di 850 milioni di euro.

Per quanto sarà il palazzo che rapppesenterà gli Stati Uniti nel Regno Unito, di fatto la volontà è quella di farlo diventare un punto di riferimento in tutta Europa. Un messaggio che trapela molto chiaramente dalla maestosità dell’edificio che occupa uno spazio di 518 mila metri quadri realizzato sulle sponde del Tamigi nella zona compresa tra Vauxhall e Battersea Park.

L’architetto James Timberlake ha dichiarato che il nuovo edificio supera i requisiti di sicurezza senza rendere proibita l’ambasciata. Non passa infatti inosservato il fatto che non ci sia nessun tipo di recinzione, anche se è presente un fossato che corre lungo tutto il perimetro, e i sistemi di controllo, come ha sottolineato lo stesso ideatore, sono molto efficienti ma allo stesso tempo estremamente discreti.

A pieno regime ospiterà ottocento dipendenti e potrà accogliere fino a mille persone al giorno per la richiesta di documenti e pratiche varie. L’ambasciatore in UK William Moser ha sottolineato che è stata realizzata senza attingere dalle tasche dei contribuenti ma utilizzando soldi ricavati dalla vendita di altre proprietà governative degli Stati Uniti in Gran Bretagna.

Con la sua caratteristica forma a cubo, è  composto da dodici piani con vari aspetti tecnologici al suo interno che ne promuovono la sostenibilità come ad esempio una cascata generata dal deflusso dell’acqua di servizio, o il “Canyonlands Garden” un giardino che rappresenta il Grand Canyon e i paesaggi desertici del sud-ovest degli Stati Uniti totalmente realizzato in legno e terra. L’esterno dell’edificio è di vetro rivestito da speciali pannelli che convertono la luce del sole in energia

Il palazzo, che sostituisce l’attuale ambasciata statunitense a Grosvenor Square nel cuore di Londra, sarà operativo da martedì 16 gennaio e sarà ufficialmente inaugurato a febbraio dal presidente Donald Trump.

 

Il “Canyonlands Garden” all’interno della nuova ambasciata degli Stati Uniti