Londra, italiani e la Brexit che spaventa

Un nostro video reportage offre un quadro dell'attuale momento storico con l'aiuto dell'Ambasciatore, del Console e dei volontari di "Benvenuto a bordo"

Londra, italiani e la Brexit che spaventa

 

Mancano pochi giorni dall’attuazione dell’Articolo 50, quello che permetterà al Regno Unito di uscire dall’Unione Europea. Da quel momento in poi, e per i prossimi ventiquattro mesi minimo, l’UK dovrà riorganizzare tutti i rapporti tra i restanti Stati membri e decidere quali saranno le nuove modalità di accesso per chi non è suddisto della Regina.  E lo stesso varrà per i tanti stranieri che vivono qui: tornare nel proprio paese d’origine? Rimanere e attendere l’evoluzione dei fatti? Nell’attesa che ognuno prenda una decisione, parlano i dati: il flusso migratorio dall’Italia verso l’UK, e verso Londra in particolar modo, ha subito una notevole frenata negli ultimi mesi. Come contropartita, gli italiani che risiedono qui si stanno iscrivendo in massa all’Aire credendo (erroneamente) che possa garantire in qualche modo la propria permanenza futura.

In questo nostro minireportage cerchiamo di offrire un quadro dell’attuale momento storico, con l’aiuto delle massime autorità italiane presenti nel Regno Unito, l’Ambasciatore Pasquale Terracciano e il Console Massimiliano Mazzanti, e con Francesco Dirosario e Laura Di Rauso di Benvenuto a bordo, associazione di volontari che da anni accoglie emigranti italiani a Londra. Buona visione!