Londra avrà un ‘sindaco della notte’ per salvare la musica dal vivo

Sarà il difensore della vita notturna della capitale, aiutando a sopravvivere i locali londinesi che offrono live music

Londra avrà un ‘sindaco della notte’ per salvare la musica dal vivo

 

A Londra un sindaco solo non basta, anche se ha l’ego smisurato di Boris Johnson.  In aggiunta al primo cittadino, la capitale britannica potrebbe infatti avere presto un “ sindaco della notte ”, il cui compito sarà quello di assicurare lo sviluppo delle attività notturne della capitale, e in particolare quella della musica dal vivo.  L’introduzione del Night Mayor è stata proposta oggi dall’ufficio di Boris Johnson, nell’ambito di un vero e proprio piano di salvataggio per soccorrere il settore del live entertainment londinese.

L’industria della musica dal vivo a Londra è infatti in crisi. Soffrono in particolare i cosiddetti “grassroots music venues”, locali medio-piccoli come music bar e jazz clubs, soffocati dall’aumento dei costi e da speculazioni immobiliari. Tra il 2007 e il 2015, Londra ha visto il numero di questi locali diminuire da 136 a 88 (una riduzione del 35%), vedendo scomparire nomi celebri come il Marquee Club, l’Astoria e il Madame Jojo’s.

Quello che preoccupa è soprattutto la perdita dell’indotto generato da questi locali, in termini di innovazione e nascita di nuovi talenti.  Senza i music venues della capitale, le Amy Winehouse e le Adele della nuova generazione non avrebbero modo di farsi notare e l’intero ecosistema dell’industria musicale britannica entrerebbe presto in crisi. Inoltre, i music venues sono considerati spazi di cultura e di innovazione fondamentali per mantenere in buona salute le comunità locali.

L’idea del Night Mayor viene da Amsterdam, dove il sindaco della notte esiste ormai da alcuni anni. Il suo ruolo è quello di fare da interlocutore tra i consumatori, il settore dell’entertainment, l’industria creativa, e le istituzioni locali, incluso ovviamente il Sindaco stesso.  Inizialmente figura onoraria, la carica è gradualmente diventata più importante e professionale, arrivando a disporre di un proprio budget e a svolgere un ruolo da vero ambasciatore della città.

“Il Night Mayor di Londra dovrà essere il difensore dell’economia notturna della capitale, mettendo insieme gli imprenditori, le autorità locali e i servizi di emergenza per assicurare che l’attività notturna possa prosperare” hanno scritto gli esperti del sindaco nel loro report conclusivo.

Tra le altre proposte espresse nel report, la creazione di “music zones”, strade dedicate alla musica del vivo dove far nascere nuovi locali, e l’abolizione delle business rates per i locali che offrono musica live.

Francesco Ragni

Londra, 20/10/2015

foto: F. Ragni