Londra al voto per eleggere il nuovo sindaco

Testa a testa tra Sadiq Khan e Zac Goldsmith. Si vota giovedi 5 maggio tra le 7 e le 22, in un turno unico. Tutte le informazioni.

Londra al voto per eleggere il nuovo sindaco

 

Countdown finale per l’elezione del nuovo Mayor of London. Domani, giovedì 5 maggio 2016, i londinesi votano per il nuovo sindaco, che prenderà il posto del conservatore ed euroscettico Boris Johnson, in carica dal 2008.

I candidati sono sono 12, uno per partito, ma 10 di questi sono di fatto fuori dalla corsa. In politica, i miracoli stile Leicester sono ancora piú rari che nello sport. La sfida è tra i candidati dei due principali partiti britannici: Sadiq Khan per il Labour e Zac Goldsmith per Tories.

Molto è stato detto e scritto sulla grande diversità del loro background – da un parte il self-made man musulmano di origini pakistane, con alla spalle una carriera da avvocato per i diritti umani. Dall’altra il rampollo di una ricca famiglia, educato ad Eton, ed ecologista convinto.  Dietro le due storie personali, e al di là delle differenze ideologiche di partito, ci sono comunque due personalità e due stili politici molto diversi.  La campagna è stata intensa, infiammandosi nelle ultime settimane, con toni anche polemici e un’assidua copertura mediatica. Gli ultimi sondaggi danno Khan in vantaggio, ma il risultato è tutt’altro che scontato.

Entrambi i candidati hanno dedicato una particolare attenzione agli elettori europei (non britannici) presenti a Londra, il cui voto è determinante per la vittoria. Nella capitale ci sono infatti quasi 560,000 cittadini europei  ammessi al voto, pari al 10% dell’elettorato e, tra questi, una larga parte è costituita da italiani. La permanenza o meno nell’Unione Europa è stata anche uno dei “temi chiave” di queste elezioni, avendo Goldsmith scelto di schierarsi con Boris Johnson (e contro lo stesso Premier e leader dei Tories, David Cameron) a favore del Brexit.

Domani i seggi elettorali saranno aperti dalle 7 del mattino fino alle 10 di sera.  Sulla scheda Rosa dell’elezione del sindaco ciascun elettore sarà invitato a esprimere due preferenze, in sostanza una prima scelta e una seconda scelta. È il meccanismo cosiddetto del “supplementary vote”, che unisce primo turno e ballottaggio in un’unica consultazione. Il candidato vincente sarà quello che otterrà più della metà dei voti di prima preferenza. Se nessun candidato ottiene piú del 50% dei primi voti, i due candidati con il maggior numero di voti vanno a un secondo turno, nel quale le schede dei candidati eliminati vengono ricontate attribuendole a uno dei due in base alla seconda preferenza indicata.  Un procedimento che evita di dover richiamare gli elettori al seggio, come avviene in Italia in caso di ballottaggio. Sempre domani si eleggono anche i 25 membri della London Assembly, un organismo che esamina le decisioni del Sindaco e analizza i problemi della città.

Oltre alla scheda elettorale (“Official Poll Card”) con le indicazioni del seggio dove recarsi, tutti gli elettori hanno ricevuto a casa un booklet di 32 pagine di guida all’elezione.  Copertina rosa, con data dell’elezione in bella evidenza, il booklet contiene tutte le informazioni pratiche sulla consultazione, e un breve riassunto del programma di ciascuno dei 10 candidati (2 pagine a testa). Per qualunque problema o dubbio si può chiamare l’Electoral Services Helpline (020-8753 4466).

 

Londra, 04/05/2016

foto: F.Ragni