Da oggi si può scaricare l’app dell’NHS per partecipare al monitoraggio della pandemia

Disponibile per il download su tutti gli smartphone iOs e Android ma solo in Inghilterra e Galles

Da oggi si può scaricare l’app dell’NHS per partecipare al monitoraggio della pandemia

 

L’app dell’NHS per il monitoraggio e il tracciamento dei contagi da coronavirus avrebbe dovuta essere pronta a giugno, ma a causa di un problema tecnico che la rendeva incompatibile con la maggior parte dei modelli iPhone, il rilascio è stato posticipato di qualche mese. 

Il numero 10 di Downing Street ha però annunciato che l’attesa è finalmente giunta al termine e che l’app sarà disponibile per il download in Inghilterra e Galles a partire da oggi, giovedì 24 settembre. Irlanda del Nord e Scozia hanno nel frattempo lanciato i propri software indipendentemente, ma secondo il governo è importante che almeno tra Inghilterra e Galles, dove il transito è più frequente, ci sia continuità nel sistema di tracciamento. 

Un pò come Immuni in Italia, l’app, sviluppata in collaborazione con Google e Apple, utilizzerà la tecnologia bluetooth. Una volta scaricata, bisognerà attivare il “Covid-19 Exposure Notification,’ nello stesso modo in cui si attiva il WiFi. A questo punto, lo smartphone inizierà ad inviare codici casuali ed anonimi ai dispositivi dotati dell’App con cui si entra a contatto ravvicinato (meno di 2 metri e per più di 15 minuti). Ogni dispositivo archivierà quindi i dati ricevuti in una sorta di lista dei contatti. Nel caso in cui si dovesse risultare positivi al virus, previo consenso dell’utente, l’app invierà un messaggio anonimo a tutti coloro sulla lista. Come funziona per il Test & Trace manuale, chiunque riceva il messaggio dovrà rimanere in isolamento per almeno 14 giorni. 

La funzione di tracciabilità potrà essere attivata e disattivata manualmente per evitare falsi allarmi nel caso in cui si entri in contatto con un impiegato dietro plexiglass protettivo o con uno smartphone lasciato ad esempio in un locker o in un altro luogo sicuro.

A partire da giovedì, anche pub, ristoranti, biblioteche, parrucchieri, ospedali ed altre attività dovranno munirsi di codici QR da stampare su dei poster e tenere ben visibili all’ingresso per permettere ai clienti di registrarsi. Le informazioni verranno registrate su una sorta di diario dei luoghi visitati. 

L’app ha inoltre altre funzionalità: è munita di un timer automatizzato per monitorare il tempo della quarantena, di un sistema di allerta per la crescita dei casi nella propria zona di residenza e di una funzione utile per il monitoraggio dei sintomi.

Il ministro della salute Matt Hancock ha dichiarato l’intenzione del governo di fare uso di “qualsiasi tecnologia disponibile per controllare la diffusione del virus“. Ha inoltre definito il lancio dell’App come un momento chiave negli sforzi del governo per contenere il contagio. 

Rimane tuttavia un punto critico la questione della privacy e il trattamento dei dati personali. Il governo rassicura che l’App si potrà cancellare in qualsiasi momento e che con essa verranno cancellati anche i dati personali. 

Si dichiara infine fiducioso il direttore del team responsabile Simon Thompson, che ricorda che il download dell’App rimarrà volontario, ma che la sua efficacia dipenderà soprattutto dal numero di utenti che ne faranno uso.


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