Il ripieno della torta di mele Bramley diventa patrimonio UE

Una ricetta dell'epoca vittoriana, rimasta invariata fino ai giorni nostri, diventa Specialità Tradizionale Garantita dall'Unione Europea.

Il ripieno della torta di mele Bramley diventa patrimonio UE

 

Si può considerare il ripieno della torta di mele britannica una specialità da tutelare? A Bruxelles hanno deciso di si, purché sia fatto, come da tradizione da questa parte della Manica, con le mele Bramley.

Ci sono voluti otto anni di lobbying da parte dei produttori di mele inglesi. Finalmente lo scorso 29 luglio è arrivato l’ok dell’Unione Europea: il ripieno della torta di mele, il “Traditional Bramley Apple Pie Filling”, potrà fregiarsi dello status di Specialità Tradizionale Garantita (STG). Per dare un idea, lo stesso status del quale in Italia si fregiano due sole specialità: la Pizza Napoletana e la Mozzarella.

Il marchio STG (in inglese TSG, Traditional Speciality Guaranteed) ha lo scopo di tutelare produzioni alimentari caratterizzate da precisi ingredienti e dal rispetto di metodi di produzione tradizionali (descritti dal cosiddetto disciplinare di produzione).  Una denominazione di qualità, da non confondere con gli altri due marchi dell’UE, ovvero il DOP – Denominazione di Origine Protetta (in inglese PDO) e l’IGP-Indicazione Geografica Protetta (in inglese PGI).

La ricetta approvata prevede l’utilizzo di mele Bramley, zucchero e acqua, ma sono ammessi anche puree di mela (ovviamente Bramley), farina di granturco e succo di limone.  La Bramley Apple Pie filling è il terzo prodotto britannico a ricevere la denominazione di SGT. Prima di esso infatti ci sono due delicatezze a noi oscure: il “Traditional Farmfresh Turkey” e il “Traditionally Farmed Gloucestershire Old Spots Pork”.

La storia della mela Bramley è affascinante. Il primo albero (che ancora oggi continua a produrre frutti) fu piantato nel 1809 nel Nottinghamshire, nel giardino di una casa privata. Nel 1856, il proprietario della casa, Matthew Barley, acconsentì a fare riprodurre il suo albero, a condizione che le mele portassero sempre il suo nome.  In piena epoca vittoriana, la mela Bramley si impone come la varietà di mele più adatta per il ripieno della torta, con la proclamazione ufficiale in un Congresso Nazionale della Mela nel 1883. Da allora la ricetta è rimasta sostanzialmente invariata.

Il segreto delle Bramley? L’elevata acidità unita ad un basso livello di zucchero, che consente alle mele di non perdere il loro sapore con la cottura, come avviene invece per altre varietà più dolci.

La prossima volta che vi offrono una torta di mele, assicuratevi che il ripieno sia fatto con mele Bramley e secondo il disciplinare STG.  Altrimenti, e perdonateci il paragone quasi blasfemo, sarà come mangiare una pizza napoletana fatta senza mozzarella.

Francesco Ragni

Londra, 2/8/2015

 

foto: Marcin Floryan (da Wikipedia)