Lavoro, nel Regno Unito quasi un milione di posti vacanti

Si sta registrando anche un aumento del salario medio, anche se nell'ultimo anno è stata attuata la cassa integrazione per milioni di persone

Lavoro, nel Regno Unito quasi un milione di posti vacanti

 

Sono quasi un milione i posti di lavoro vacanti nel Regno Unito. La conferma giunge dal nuovo rapporto stilato dall’ONS, l’ufficio nazionale di statistica, che afferma che secondo gli ultimi dati ufficiali, le offerte hanno raggiunto un livello record.

Il numero di posti vacanti è di 953.000, registrato nel trimestre maggio-luglio del corrente anno con un tasso di disoccupazione sceso al 4,7%, mentre la crescita annua della retribuzione media è stata del 7,4%.

L’ONS, comunque, nello stilare il rapporto afferma che i dati vanno letti con una certa attenzione, soprattutto nel paragone tra il corrente anno, quando si sta registrando una ripresa generale dell’economia e anche del settore del lavoro, e lo stesso periodo dell’anno passato quando la pandemia infuriava in tutto il paese e sia l’economia che il lavoro avevano subito un forte arresto.

Il numero record di posti vacanti nel Regno Unito giunge anche nel momento in cui c’è un considerevole aumento della restribuzione media, segno che fa del nostro territorio uno dei più appetibili a livello internazionale per chi cerca una occupazione – spiega Jonathan Athow dell’Office for National Statistics -. Ma è anche bene sottolineare che gli attuali dati vengono paragonati a quelli del medesimo periodo dello scorso anno, quando milioni di persone lavoravano in una situazione speciale, moltissimi sotto lo schema furlough, e quindi non ricevevano il loro stipendio pieno, in media l’80% rispetto alla loro normale mensilità nel periodo pre pandemico“.

Il numero delle persone a libro paga è ormai cresciuto di oltre mezzo milione negli ultimi tre mesi, recuperando circa i quattro quinti del calo registrato all’inizio della pandemia.

Le attività di ristorazione e più in generale del settore dell’hospitality, alberghi al primo posto, sono quelle che registrano il maggior numero di offerte di lavoro con il 39,1% sul totale. Anche l’assistenza alle persone è uno degli ambiti dove si sta registrando una sofferenza di personale con il 19,1% delle offerte di lavoro sulle 953mila totali evidenziate dall’ufficio britannico di statistica.

A questo indirizzo internet è possibile consultare il rapporto completo dell’ONS.