L’appello di Downing Street: “Non siamo ancora usciti dalla pandemia”

L'invito ad auto isolarsi se si è venuti in contatto con un caso sospetto di coronavirus

L’appello di Downing Street: “Non siamo ancora usciti dalla pandemia”

 

A poco più di 24 ore dall’inizio della nuova era, ossia la fine totale del lockdown, Downing Street lancia un appello per bocca dello stesso primo ministro britannico: “Non siamo ancora usciti dalla pandemia, dobbiamo rimanere cauti“.

Boris Johnson sottolinea che in questo momento “è cruciale” che chi è entrato in contatto con una persona ammalata di Covid di rimanere in auto isolamento, quando la app sviluppata dal servizio sanitario nazionale lo aggancia con un ping.

L’isolamento rimane l’azione più importante che le persone possono fare per fermare la diffusione del virus. Dato il rischio di diffonderlo quando si è stati in contatto con qualcuno che si è ammalato, è cruciale che le persone si isolino quando gli viene chiesto di farlo, sia dopo un test o con la app dell’NHS. Le imprese devono sostenere i loro dipendenti perché possano isolarsi, e non devono essere incoraggiati a interrompere la quarantena“, ha sottolineato il governo.

L’appello rivolto ai dipendenti non è casuale, perché in questi giorni proprio il settore dei trasporti pubblici ha subito un duro colpo a causa dell’assenza di quella parte di personale costretta ad auto isolarsi dopo che l’app di tracciamento aveva segnalato focolai di contagi.

Da giorni anche la TFL sta registrando carenza di dipendenti in alcune delle stazioni della Tube, difficili da rimpiazzare in tempi brevi dato che, secondo le direttive, chi è entrato in contatto con un caso sospetto di coronavirus deve rimanere a casa per almeno 5 giorni fino a un massimo di 10 successivo a un test del tampone con risultato negativo.

Nel frattempo rimane alto il numero di contagiati in tutto il Regno Unito con 46mila casi solo nelle ultime 24 ore e inizia a preoccupare anche il numero delle vittime su base quotidiana: 94. Lieve aumento anche delle persone ospedalizzate: 745 in un giorno.