Khan “Per Londra, no indipendenza ma maggiore autonomia”

Richiesto inoltre per la capitale un posto al tavolo dei negoziati per l'uscita dall'Ue

Khan “Per Londra, no indipendenza ma maggiore autonomia”

 

Sadiq Khan, il neo-sindaco di Londra, ha chiesto più autonomia per la capitale alla luce del voto sulla Brexit. La richiesta di Khan è arrivata sull’onda di una petizione, firmata da oltre 175mila cittadini londinesi negli ultimi giorni, con la quale si chiede l’indipendenza della città dal resto dell’Inghilterra.

“Per quanto possa piacermi l’idea che Londra diventi una città stato, non intendo parlarvi seriamente di indipendenza” ha detto Khan parlando al Times CEO Summit, davanti ad una platea di dirigenti d’azienda. “Cionondimeno, a nome di tutti i londinesi, richiedo una immediata maggiore autonomia per la capitale, al fine di proteggere l’economia di Londra dall’incertezza”.

Khan mira a ottenere un trasferimento di potere dal governo centrale per avere la possibilità di alzare o abbassare le tasse ed avere maggior controllo su aree come la finanza, i trasporti, il settore immobiliare e la pianificazione urbanistica, il settore sanitario e le forze di polizia.  In una intervista concessa a questo giornale prima della sua elezione a sindaco, Khan aveva espresso il desiderio di avere maggior potere anche sul sistema scolastico della capitale, oggi di competenza del Governo.

Quella che chiede Khan è una vera e propria devolution fiscale per Londra, da realizzare trattenendo i tributi generati e pagati nella capitale, come ad esempio la stamp-duty tax per l’acquisto di immobili.  L’idea ha il supporto dell’attuale cancelliere George Osborne e dell’ex-sindaco Boris Johnson, che ha creato una Commissione per la devolution. Il sostegno a Khan dovrebbe arrivare da entrambi gli schieramenti politici.

Il ruolo fondamentale di Londra nel definire lo scenario post-Brexit è stato riconosciuto da David Cameron, che ha confermato la presenza di Londra al tavolo dei negoziati con l’Unione Europea.

Londra, 28/6/2016