Iniziato a Heathrow lo screening dei passeggeri per individuare possibili casi di Ebola

G49A2761
Foto: sito Heathrow airport

 

 

A partire dal 14 Ottobre, i passeggeri che arrivano a Heathrow provenienti da Liberia, Sierra Leone e Guinea, anche se non con voli diretti, possono essere soggetti a una serie di test volti a individuare possibili malati di Ebola.

I test sono svolti da infermieri e medici di Public Health England, un’agenzia creata nel 2013 da una costola del NHS,  e consistono in una misurazione della temperatura, la compilazione di un questionario e la registrazione di una serie di dati.  Il protocollo adottato prevede che ogni persona sospettata di avere contratto Ebola sara’ portata in un centro medico per l’esame del sangue. Se l’esame rivelerà la presenza del virus, il paziente sara’ trasferito in isolamento al Royal Free Hospital di Londra, il centro nel quale e’ stato curato con successo William Pooley, l’infermiere che aveva contratto Ebola in West Africa.  Altri ospedali in Newcastle, Liverpool e Sheffield sono in stand-by per offrire simile assistenza in caso di un rapido incremento dei casi di Ebola.  In totale, i quattro ospedali potranno avere a disposizione 26 letti in isolamento.

Lo screening e’ partito dal Terminal 1, ma già’ il giorno successivo e’ stato esteso al Terminal 2 e 5.  A seguire, i controlli saranno svolti anche  all’aeroporto di Gatwick e all’Eurostar.

L’introduzione di questi controlli ha suscitato alcune critiche.  I primi passeggeri sottoposti ai controlli, racconta il Guardian, sono rimasti perplessi nel constatare che i controlli sono del tutto facoltativi,  interamente basati sulle risposte date dai viaggiatori a una serie di domande, e che il personale addetto ai controlli appare avere un’esperienza molto limitata.  La World Health Organisation peraltro si e’ espressa pubblicamente contro l’adozione di queste misure, sostenendo che in questo modo si fa screening di un elevato numero di persone a basso rischio.

Jeremy Hunt, Health Secretary, ha confermato che il rischio in UK rimane basso, ma che tuttavia il Governo vuole essere pronto per un possibile incremento del livello di rischio, e che qualche caso di Ebola in UK è probabile.