Ingresso in UK: diventa obbligatorio il test anti-covid 72 ore prima del viaggio

Nessuna esenzione è prevista per i residenti

Ingresso in UK: diventa obbligatorio il test anti-covid 72 ore prima del viaggio

 

Una nuova regola è stata introdotta per frenare la crescita della curva pandemica nel Regno Unito: dalla prossima settimana tutti coloro che entreranno nel paese dovranno sottoporsi a un test anti-covid 72 ore prima della partenza. Solo in caso di risultato negativo potranno essere imbarcati sull’aereo, nave, treno o mettersi in viaggio su mezzi propri.

Per il momento la regola è stata introdotta dai governi inglesi e scozzesi, ma molto sicuramente verrà adottata nel giro di poco anche da quelli del Galles e dell’Irlanda del Nord.

La mancata presentazione del certificato di negatività al coronavirus, una volta varcati i confini, comporterà una multa immediata di £500. Tutti dovranno sottoporti al test, anche gli stessi britannici che rientrano nel paese d’origine.

Il Dipartimento per i trasporti del governo spera che questa nuova regola non solo aiuterà a prevenire la diffusione di nuove varianti di Covid-19, ma scoraggierà soprattutto il cittadini a uscire dal paese anche per viaggi di lavoro non essenziali.

Inoltre, indipendentemente dal risultato del test, tutti i passeggeri in arrivo da paesi non presenti nell’elenco dei corridoi di viaggio del governo dovranno comunque rispettare un autoisolamento di 10 giorni, riducibile a cinque giorni se decideranno di effettuare un nuovo test del tampone che dovrà comunque risultare negativo.

Maggiori informazioni si possono trovare a questo indirizzo del sito internet ufficiale del governo britannico. Mentre a questo indirizzo si può consultare la lista dei paesi esenti dall’autoisolamento una volta giunti in UK.

@AleAllocca