In UK diminuisce il costo della patente auto, in Italia si complicano le regole sulla carta di circolazione

patente
Foto: DVLA (facebook page)

 

L’autunno porta novità per i motoristi sia in Gran Bretagna che in Italia, con la consueta differenza di approccio: pragmatici in UK, burocratici in Italia. Vediamo in dettaglio:

A partire dal prossimo 31 Ottobre, in Gran Bretagna diminuisce il costo della patente auto.   L’application per una nuova patente costerà infatti £34 (invece che £50), mentre il rinnovo, che va fatto ogni  dieci anni, costerà £14 invece degli attuali £20.  Tutto naturalmente online.

L’annuncio è stato dalla DVLA (Driver and Vehicle Licensing Agency), l’organizzazione governativa che mantiene il database dei guidatori e dei veicoli immatricolati in Gran Bretagna (attività che in Italia, come è noto, viene ancora gestita da due enti, l’ACI e il PRA, invece che da uno solo).   Secondo i dati forniti dall’Independent, ogni anno la DVLA processa circa 1 milione di richieste di nuove patenti, di cui il 77% da persone di eta’ compresa tra i 17 e i 24 anni, e il rinnovo di 2.1 milioni di patente.  Il risparmio totale per la collettività britannica sarà quindi pari a circa £28.6 milioni l’anno.

La mossa fa parte di una strategia del governo britannico volta a incoraggiare i giovani a imparare a guidare e prendere la patente.   Chi vive a Londra, metropoli dotata di un trasporto pubblico capillare ed efficiente, e ricca di servizi di trasporto privati (dai minicab agli autisti di Uber) non ha infatti la necessità di imparare a guidare, e sempre piú spesso rinuncia a prendere la patente per motivi di costo.

In Italia, invece che diminuire i costi e semplificare le procedure, cosa fattibilissima ad esempio attraverso l’accorpamento di ACI e PRA, si introducono invece nuove regole.  A partire dal prossimo 3 Novembre 2014, Patente e carta di circolazione dovranno avere lo stesso intestatario.  La nuova norma impone l’obbligo di aggiornare la carta di circolazione per chi usa abitualmente (oltre 30 giorni) un’auto intestata a una persona diversa. L’aggiornamento andrà fatto recandosi alla Motorizzazione e facendo annotare sul libretto il nome dell’effettivo utilizzatore del veicolo.  Per chi non si adegua sono previste multe da 705 euro e ritiro del libretto.

La notizia è stata diffusa da alcuni organi di stampa italiani, ma come al solito gli organi istituzionali, che per primi dovrebbero assolvere al compito di informare i cittadini, brillano per la mancanza di comunicazione.  Il sito del Ministero dei Trasporti non riporta nulla nè in Homepage, nè alla Sezione Patenti, Abilitazioni Professionali, Veicoli Stradali, dove la notizia piú recente e’ una circolare del 5 Novembre 2013 riguardo alla conversione delle Patenti Israeliane.   Il sito della Motorizzazione Civile di Roma è più aggiornato, con un avviso su uno sciopero della scorsa settimana, ma non dice nulla della nuova normativa.  Nessuna informazione sul sito dell’ACI.

Per maggiori informazioni su come prendere la patente in UK consigliamo di visitare la sezione dedicata del sito www.gov.uk.