Il Regno Unito pronto ad assicurarsi altri 200 milioni di vaccini entro fine dell’anno

Insorgono gli attivisti della campagna Global Justice Now: "In UK si pensa alla terza dose quando i paesi più poveri non hanno neppure ricevuto la prima dose"

Il Regno Unito pronto ad assicurarsi altri 200 milioni di vaccini entro fine dell’anno

 

Continua la tendenza a un graduale calo complessivo dell’impatto della variante Delta sui contagi da Covid nel Regno Unito, sui morti e sulle ospedalizzazioni. Lo confermano i dati odierni con 25.161 casi giornalieri, su quasi 700.000 tamponi effettuati, oltre 2000 meno di ieri, e 37 decessi contro i 39 del giorno primo.

Come è consuetudine dei dati del lunedi, è da evidenziare il regolare parziale ritardo nella raccolta statistica riferita al weekend che sarà recuperata nei prossimi giorni appesantendo al contrario il bilancio del mercoledì o del giovedì.

Stabile inoltre attorno a 5500 il totale dei ricoveri, a conferma della tenuta apparente della barriera immunitaria garantita dai vaccini (anche dopo 20 giorni dalla fine di tutte le maggiori restrizioni del lockdown decisa per l’Inghilterra dal governo di Boris Johnson, obbligo di mascherina inclusa) in un Paese che si avvia verso le 87 milioni di dosi somministrate: con l’89% della popolazione over 18 residente coperta dalla prima dosee il 74,8% dall’intero ciclo vaccinale.

Nel frattempo, Downing Street sta lavorando per assicurarsi una ulteriore scorta di 210 milioni di vaccini contro il coronavirus. Lo rivela il Guardian  che aggiunge che entro la fine dell’anno, secondo i dati di Airfinity, una società di analisi e informazione scientifica, circa 467 milioni di vaccini dovrebbero essere consegnati nel Regno Unito.

Come anticipato, considerato che quasi il 75% degli adulti ha ricevuto due dosi di vaccino contro il Covid-19, se quest’anno verrà mantenuto questo trend ci sarebbe un surplus di 210 milioni di vaccini. E se si arrivasse a vaccinare completamente il 100% della popolazione, i vaccini rimasti sarebbero 186 milioni. Dosi che potrebbero essere utili a vaccinare le circa 211 milioni di persone che vivono nei 10 paesi meno vaccinati del mondo, affermano gli attivisti della campagna Global Justice Now.

Nick Dearden, direttore dell’organizzazione, al Guardian ha parlato di “insulto alle migliaia di personé che muoiono ogni giorno” commentando il fatto che il Regno Unito offra terze dosi e si prepari a vaccinare gli adolescenti mentre i territori a basso e medio reddito vengono lasciati “a lottare per gli avanzi.