Il Bunga Bunga si dipinge di tricolore, a Londra è polemica

Cattivo gusto o geniale trovata pubblicitaria per questo locale "italiano" dal nome controverso? La reazione degli italiani di Londra.

Il Bunga Bunga si dipinge di tricolore, a Londra è polemica

 

E’ polemica per il locale “italiano” più discusso di Londra: il Bunga Bunga. Un nome scelto ad arte dai proprietari (inglesi) per farsi pubblicità sfruttando l’eco della celebre barzelletta dell’ex-premier Silvio Berlusconi.

Charlie Gilkes e Duncan Stirling , i proprietari del Bunga Bunga, hanno deciso di pitturare con i colori della bandiera italiana l’intero edificio in cui ha sede il locale, senza preoccuparsi di chiedere l’approvazione del Wandsworth Council, il municipio locale. Alla trovata pubblicitaria del Bunga Bunga il Council ha risposto dando 28 giorni di tempo ai proprietari per ridipingere interamente il palazzo, riportandolo alle condizioni originali.

Colleen Monaghan, PR e portavoce del Bunga Bunga, ha provato a difendersi spiegando che dipingendo il palazzo con il tricolore i proprietari del locale volevano semplicemente mettere più a loro agio gli italiani a Londra, i quali dovrebbero “sentirsi onorati di avere la loro bandiera così in vista”. Peccato per la connessione molto esplicita che ne deriva tra l’Italia e gli elementi più triviali della “cultura” italiana. Una connessione  che rischia di richiamare una versione trash del concetto di Italia, trasfigurato e interpretato da occhi inglesi.

Per trovare alleati nella sua causa Colleen ha contattato l’Italian British Association, una associazione culturale che ha come scopo quello di promuovere la cultura italiana in Gran Bretagna, ma la risposta non è stata quella che sperava. Maria Iacuzio, fondatrice dell’ IBA (Italian British Association) e vice presidente del Comites di Londra, ha espresso il totale disaccordo con la rappresentazione dell’Italia offerta dal Bunga Bunga, scrivendolo in una lettera aperta, pubblicata anche sulla pagina Facebook dell’Associazione.  In aggiunta, la Iacuzio ha anche chiesto al Council di dare una multa ai proprietari per la leggerezza e la scarsità di buon gusto del loro gesto.

Ma al Wandsworth Council sono arrivati anche commenti positivi. E così, dopo ulteriori discussioni, il Council e i proprietari del locale hanno trovato un accordo pragmatico: il tricolore al Bunga Bunga resterà fino alla fine degli Europei di Calcio. Il locale potrà così continuare a ospitare party per tutto il torneo, soprattutto in concomitanza con le partite degli Azzurri. Finito Euro 2016, il palazzo dovrà però essere riportato alle condizioni originali.

Per il locale di Battersea Bridge Road, favorito da vip come Cara Delevingne e frequentato anche dal Principe Harry, ci sono anche altre novità. Presto aprirà un secondo Bunga Bunga, nel cuore di Covent Garden, ed è facile prevedere che l’espansione del marchio continuerà, con o senza tricolore.

Chiara Luise

Londra, 20/6/2016