Il 2016 a Londra, che anno sarà

La preoccupazione per attacchi terroristici e per il no all'Europa, nell'anno del 90mo compleanno della Regina Elisabetta.

Il 2016 a Londra, che anno sarà

 

Nel giorno di San Silvestro è inevitabile guardare all’anno in arrivo con un misto di curiosità, aspettative e qualche preoccupazione.  Il grande punto interrogativo del 2016 riguarda il Brexit, la potenziale uscita dall’Europa del Regno Unito. Il referendum si terrà quasi sicuramente nel corso dell’anno, forse anche prima dell’estate, e l’esito è tutt’altro che scontato. Un No all’Europa avrebbe impatti profondi per la storia e l’economia del Regno Unito e per tutti gli europei che oggi vivono e lavorano oltre Manica.

Continueremo a vivere con il pensiero alla possibilità di attacchi terroristici dell’Islamic State a Londra (e speriamo che rimanga soltanto un pensiero). Solo pochi giorni fa, un altro potenziale attacco è stato sventato, obiettivo il centro commerciale Westfield. L’uomo che lo aveva progettato è stato prontamente condannato a vita, con un minimo di 25 anni di carcere. È una pena equa, considerato che l’unica cosa certa è l’intenzione di colpire? Riuscirà l’intelligence britannica a sventare tutti i prossimi attacchi prima che si verifichino? Sono i dubbi che ci portiamo con noi nel nuovo anno.

In economia il 2016 dovrebbe vedere un incremento dei tassi di interesse, fermi in UK allo 0.5% da ben sei anni. Una decisione che spetta al governatore della Bank of England, il canadese Mark Carney. Un incremento dei tassi di interesse avrebbe l’effetto di rendere più pesanti le rate dei mutui per l’acquisto di casa.  I costi delle case, già altissimi, continueranno a crescere, visto lo squilibrio tra domanda e offerta. Gli acquisti delle seconde case (per investimento o buy-to-let) saranno penalizzati a partire da Aprile 2016 con un aumento del 3% della Stamp Duty, ma è una misura che non riuscirà a cambiare il corso di un mercato che appare senza limiti.

Consoliamoci con la musica. Nel corso del 2016 Londra continuerà ad accogliere un gran numero di artisti italiani, da Ludovico Einaudi (tre date già sold-out) a Laura Pausini, passando per il trio canoro Il Volo e per il ritorno del maestro Ennio Morricone. Spazio anche alle risate, con il cabaret del trio Aldo Giovanni e Giacomo e l’atteso spettacolo di Fiorello.  I musei londinesi accoglieranno come sempre molta arte italiana. Giorgione alla Royal Academy (12-mar/5-giu), Botticelli al Victoria and Albert (5-mar/3-lug), Leonardo da Vinci allo Science Museum (10-feb/4-Sep), sono alcune delle esibizioni già annunciate.

Per lo sport il 2016 sarà a Londra un anno relativamente ‘normale’. Dopo le ubriacature delle Olimpiadi (2012), finali di Champions League (2011, 2013) mondiali di rugby (2015), il 2016 non prevede competizioni speciali. Occhi puntati allora sulla Premier League (riuscirà il Chelsea a riprendersi?) e sul grande tennis (Wimbledon e i Masters), ma anche sui campionati europei di calcio nella vicina Francia, una competizione che monopolizzerà l’attenzione dei londinesi almeno fino al momento della inevitabile eliminazione della squadra inglese.

Il 21 aprile 2016, la Regina Elisabetta compirà 90 anni. Forse questo sarà il segnale migliore per rassicurare tutti sul fatto che Londra continua garantire ordine e progresso in un era caratterizzata nel mondo da incertezze economiche e geo-politiche.

Nel 2016 Londra, Italia sarà al vostro fianco, come abbiamo fatto per tutto il 2015, per darvi le notizie più rilevanti, presentare e raccontare gli eventi di maggiore interesse per la nostra comunità. Sempre cercando di fare da ponte tra Londra e l’Italia e di offrirvi un servizio utile e una chiave di lettura originale.

Con l’augurio di un 2016 ricco di pace, salute e soddisfazioni.

Londra, 31/12/2015

Francesco Ragni