“Hope”, a Londra l’esordio ufficiale della balena blu

E' lo scheletro di 25 metri per 4 tonnellate da domani in esposizione nella hall del Natural & History Museum [VIDEO]

“Hope”, a Londra l’esordio ufficiale della balena blu

 

Da domani tutti con il naso all’insù per ammirare “Hope” in tutta la sua bellezza ma, soprattutto, magnificenza: oltre 220 ossa, 25 metri di lunghezza per un peso totale che sfiora le 4 tonnellate.

E’ lo scheletro di una balena blu, il più grande mai esposto fino ad ora, che darà il benvenuto a tutti i visitatori del Natural & History Museum di Londra. Da specificare che non si tratta di una novità assoluta, dato che lo scheletro per decenni era già esposto nell’area dedicata agli animali marini del medesimo museo. Ma ora “Hope” ha ricevuto una promozione, da quando cioè Dippy (la riproduzione in gesso del dinosauro diplodocus) è andato in tournée e serviva accogliere i visitatori in grande stile.

Si è quindi pensato di rimpiazzare il ricordo che tutti hanno dei 21 metri di scheletro in gesso di “Dippy”, con gli attuali 25 metri, ma veri, di Hope. E LondraItalia ha avuto la possibilità di una visita in esclusiva prima della presentazione al grande pubblico che avverrà domani, 14 luglio.

La balena blu in questione è stata trovata spiaggiata nel 1891 lungo la costa irlandese. Un anno dopo il museo ha acquistato quello che ne rimaneva, lo scheletro per l’appunto, al costo di 250 sterline, poco più di 280 euro al cambio attuale; la carne, in particolar modo la parte grassa, era stata venduta a un’azienda che produceva olio come carburante, e il resto a un’altra azienda di produzione di cibo per animali.

Prima di essere ritrovata spiaggiata, si pensa che “Hope” abbia vissuto per almeno 15, 20 anni e il suo peso originario sfiorava le 200 tonnellate e una lunghezza di circa 30 metri.

Una foto del 1934 durante l’allestimento della balena blu

Dal 1892  lo scheletro è rimasto chiuso in magazzino. Si è dovuto attendere fino al 1938 per ammirarlo, in occasione dell’apertura dell’ala dedicata agli animali marini, facendo così la sua prima apparizione in pubblico.

Da quel momento è stato uno dei tanti animali protagonisti esposti in uno dei musei di storia naturale più famosi al mondo. In attesa che, da domani, diventi l’assoluto protagonista cercando di battere il record del suo predecessore, “Dippy”, che dalla sua apparizione in pubblico, nel 1949, ha registrato qualcosa come 90 milioni di spettatori.

Si tratta di una esposizione unica, dato che la balena blu è l’animale più grande mai vissuto sulla Terra, che ha anche rischiato l’estinzione a causa della loro caccia a fini commerciali: solo una decina di anni fa se ne contavano poche centinaia di esemplari negli oceani. Ora, grazie alle severe norme internazionali, se ne contano circa 20.000 .

Ecco, perché, la balena blu del National & History Museum è stata ribattezza “Hope”, come speranza: per offrire un chiaro messaggio a noi tutti, nel salvaguardare di più l’ambiente che ci circonda soprattutto in un periodo, come questo, al centro di devastanti cambiamenti climatici.

In basso il video in anteprima dell’esposizione di Hope.