Heathrow, il limite giornaliero di viaggiatori porta i suoi frutti. Esteso ora fino a ottobre

Niente più voli cancellati all'ultimo secondo, anche se l'assenza di personale pesa ancora per un ritorno alla fase pre pandemica

Heathrow, il limite giornaliero di viaggiatori porta i suoi frutti. Esteso ora fino a ottobre

 

Se per l’Italia la settimana di Ferragosto rimane il clou in fatto di vacanze e relax, per il Regno Unito rappresenta un giro di boa per la maggior parte delle persone, che dalle località turistiche fanno rientro al posto di lavoro, parte delle quali a partire proprio dal lunedì appena trascorso, quello del 15 agosto.

Questo sta anche a significare che i numerosi scali aeroportuali del paese si apprestano a vivere un nuovo momento di stress, durante il quale verrà messo a dura prova il sistema di gestione dei rientri e della consegna dei bagagli.

Ma, stando alle notizie ufficiali comunicate dal più importante scalo britannico, Heathrow, e uno dei più importanti a livello europeo, la settimana sembra aver preso il via nel migliore dei modi tanto che non si registra fino ad oggi nessun tipo di disservizio come era stato fino a poche settimane fa con cancellazioni e ritardi all’ordine del giorno.

L’amministratore delegato del gruppo che gestisce l’aeroporto, John Holland-Kaye, ha dichiarato che i passeggeri hanno avuto “viaggi migliori e più affidabili” da quando è stato imposto un limite ai voli in partenza. Infatti, ricordiamo, che solo un mese fa Heathrow e Gatwick avevano ordinato alle compagnie aeree di ridurre i loro programmi di volo in seguito a scene caotiche dovute alla carenza di personale che ha reso difficile far fronte all’improvviso aumento della domanda di vacanze all’estero. I vacanzieri hanno subito ritardi e cancellazioni, oltre a lunghe code, mentre gli aeroporti erano alle prese con la gestione dei bagagli, il controllo del traffico aereo e la sicurezza.

Da Heathrow hanno fatto sapere nel corso degli ultimi giorni che il limite ha “migliorato l’esperienza dei passeggeri, con meno cancellazioni di voli all’ultimo minuto, migliore puntualità degli aerei e consegna dei bagagli“. Holland-Kaye ha aggiunto che “i passeggeri stanno vedendo viaggi migliori e più affidabili da quando è stato introdotto il tetto alla domanda. Voglio ringraziare tutti i miei colleghi dell’aeroporto per l’incredibile lavoro svolto per far partire le persone per le loro vacanze“.

Inoltre, come si usa dire in questi casi, l’appetito vien mangiando, e quindi vedendo che mettere un tetto massimo al limite giornaliero dei voli sta portando i suoi risultati in termini di gestione e accoglienza dei viaggiatori, sempre il più importante aeroporto di Londra ha decisco che estenderà il limite al numero di passeggeri giornalieri fino alla fine di ottobre come parte dei suoi sforzi per far fronte alla crescente domanda di viaggi aerei in mezzo alla carenza di personale.

Lo scalo, come anticipato uno dei più trafficati d’Europa, ha dichiarato che un massimo di 100mila viaggiatori possono partire ogni giorno fino 29 ottobre, quando inizialmente si prevedeva che il limite giornaliero sarebbe stato revocato l’11 settembre.

Heathrow, come detto, ha imposto il limite temporaneo a luglio e ha detto alle compagnie aeree di interrompere la vendita dei biglietti durante l’alta stagione estiva, affermando che il traffico passeggeri previsto era più di quanto il personale di terra dell’aeroporto potesse gestire. L’aeroporto ha affermato che il limite temporaneo ai passeggeri ha comportato “meno cancellazioni dell’ultimo minuto e attese più brevi per i bagagli“.