Grenfell Tower: stessi panneli a Camden e in un alloggio studentesco a Newcastle

Si pronostica che siano circa 600 i palazzi nel Regno Unito rivestiti con materiale simile. Le fiamme scaturite da un frigorifero difettoso al quarto piano

Grenfell Tower: stessi panneli a Camden e in un alloggio studentesco a Newcastle

L’incendio alla Grenfell Tower di Londra sta facendo uscire allo scoperto una serie infinita di problematiche strutturali e gestionali che continuerà ad alimentare ancora per molto tempo questo terribile fatto di cronaca.

E’ stato confermato che un frigorifero difettoso ha scaturito le fiamme (nota a fine articolo) partite dal quarto piano per propagarsi fino al 24esimo, lasciandosi dietro 79 morti accertati più altre decine di feriti e varie centinaia di persone ora senza un tetto. A semplificare la strada alle fiamme, che in poco più di mezz’ora hanno percorso ben 20 piani, sono stati i pannelli utilizzati per il rivestimenti esterno: non a norma e soprattutto non ignifughi.

A confermarlo la sovrintendente della Met Police Fiona McCormack che ha anche comunicato i risultati dei test effettuati sui pannelli rinvenuti e non intaccati dall’incendio, quelli tra il piano terra e il quarto piano: è emerso che il rivestimento con funzione isolante della torre era infiammabile proprio come si temeva.

Il perché quei pannelli siano stati lo stesso installati, nonostante non avessero ricevuto l’approvazione, è al vaglio degli inquirenti che stanno studiando tutte le carte dei lavori e le autorizzazioni pubbliche rilasciate, per risalire ai colpevoli. Soprattutto dopo che un comitato di cittadini aveva da mesi evidenziato il rischio di incendi all’interno del palazzo.

Ma quanto emerso nelle ultime ore va ancora di più ad aggravare la situazione: non solo la Grenfell Tower era stata rivestita con del materiale inadatto, ma anche altri 600 palazzi potrebbero essere stati oggetto di lavori simili. Si tratta sempre di tower blocks, alloggi popolari, realizzati sia nella capitale inglese che in altre aree del Regno Unito. Uno dei sette grattacieli dove è stata già confermata la presenza di un rivestimento infiammabile simile a quello della Grenfell si trova a Camden, un altro ancora a Newcastle, in questo caso è un alloggio per studenti. E’ stata già ingaggiata una squadra di operai impegnati nella rimozione.

La notizia arriva dal Governo che sta lavorando a stretto contatto con i rappresentanti dei Council, i municipi, ben 33 solo a Londra. I controlli sono molto serrati, il comune della capitale inglese ne ha organizzati una media di 100 al giorno sia verso i palazzi ma anche diretti a immobili più piccoli sempre destinati agli alloggi popolari. La paura rimane comunque tanta.

Il Premier Inn di Maidenhead

L’attenzione alla sicurezza intanto si estende anche oltre le tower blocks. La catena di alberghi Premier Inn, che gestisce oltre 700 immobili in tutto il Regno Unito ha detto di essere “estremamente preoccupata” per tre dei suoi alberghi londinesi (Maidenhead, Brentford e Tottenham) valutati a rischio incendio, anche in questo caso per via del materiale utilizzato per i rivestimenti esterni.

Tornando alle vittime dell’incendio della Grenfell Tower, il Governo ha messo a disposizione dei sopravvissuti un intero stabile nel quartiere di Kensington, poco distante da dove è accaduto il fatto. Si tratta di alloggi di recente costruzione in fase di ultimazione, in un condominio di lusso. Downing Street si farà carico di completare e arredare tutte le case in tempi brevissimi.

Nota: il frigorigero risultato difettoso è un modello Hotpoint numero FF175BP venduto tra il 2006 e il 2009. La stessa azienda produttrice ha messo a disposizione un numero verde 0800 316 3826 per tutti coloro, possessori del medesimo elettrodomestico, per offrire tutta l’assistenza necessaria.