Gli inglesi chiedono salari piu’ alti con una manifestazione di protesta

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Foto: www.bbc.co.uk

Nonostante un mercato del lavoro che non mostra segnali di crisi, l’Inghilterra non e’ immune da tensioni sindacali.  Qui pero’ non si protesta per non perdere il proprio posto di lavoro, come avviene in Italia, ma per avere condizioni di lavoro e stipendi migliori.

Decine di migliaia di persone hanno partecipato a Londra alla manifestazione dal titolo “Britan Needs a Pay Rise“, sabato 18 Ottobre per chiedere che i loro salari siano aumentati. In maggioranza si trattava di dipendenti pubblici, quali infermieri, operatori sanitari, ferrovieri, postini e pompieri.

Secondo la Trades Union Congress, la confederazione dei sindacati UK che ha organizzato la manifestazione di protesta, dal 2007 a oggi i salari medi sono scesi, in termini reali, di £50 alla settimana, e vi sono oggi 5 Milioni di persone che guadagnano meno del living wage, definito come il livello di reddito minimo necessario a un lavoratore per soddisfare bisogni di base.

La manifestazione arriva dopo lo sciopero dei dipendenti dell’NHS del lunedì precedente, il primo sciopero dell’NHS legato ai salari dagli anni ’80, e anche il primo sciopero mai fatto dalle ostetriche.  Altri scioperi nel settore pubblico sono attesi nei prossimi giorni, sempre per supportare la richiesta di aumenti salariali.

Il Corteo ha manifestato pacificamente davanti Westminster e ha poi proseguito fino a Hyde Park dove si e’ tenuto un comizio.  Manifestazioni analoghe a quella di Londra si sono tenute anche a Glasgow e Belfast.