Giochi di luce ed effetti sonori portano in vita l’antico Anfiteatro Romano di Londra

La millenaria arena dei gladiatori è stata casualmente scoperta durante lavori di ristrutturazione alla Guildhall Gallery

Giochi di luce ed effetti sonori portano in vita l’antico Anfiteatro Romano di Londra

 

E’ uno dei luoghi meno conosciuti di Londra, ma è tra quelli maggiormente connessi alle millenarie radici latine della capitale inglese: è l’Anfiteatro Romano della Guildhall Gallery.

Una costruzione che risale ai decenni precedenti la nascita di Cristo, rimasta sepolta per secoli fin quando è stata casualmente scoperta durante alcuni lavori di ristrutturazione al palazzo che ospita la galleria d’arte nell’omonima Guildhall Yard. Erano gli anni Ottanta.

Nel periodo a seguire si diedero vita agli scavi sotterranei per far tornare alla luce quell’opera unica capace di ospitare anche 25mila persone nel massimo del suo splendore, in un’area che misurava oltre 14mila metri quadri.

In alto e sopra alcune immagini dell’Anfiteatro Romano di Londra con i relativi giochi di luce

Negli ultimi anni gli archeologi hanno lavorato per ricostruire l’Anfiteatro il più simile possibile all’originale, cercando di contrastare la naturale usura del tempo che aveva intaccato i muri portanti e l’ovale centrale, e distruggendo completamente i supporti di legno di quella che sarebbe dovuta essere la copertura in stoffa per proteggere gli spettatori da pioggia o sole.

Ma solo grazie alla tecnologia, ora è possibile ammirare l’arena romana come se si fosse vissuti al tempo di Londinium oltre duemila anni fa, come se avessimo di fronte gladiatori pronti a sfidarsi all’ultimo sangue.

Si tratta dell’ennesima scoperta che solidifica gli antichi legami tra l’Impero Romano e quella che sarà poi Londra, attraverso dei ritrovamenti unici come le antiche tavole in legno dei primi decenni dopo la nascita di Gesù o come il Tempio di Mitra risalente al III secolo dopo Cristo.

James Turrell, americano d’origine considerato uno dei massimi esperti della luce applicata all’arte e all’architettura, ha realizzato uno speciale allestimento ideato appositamente per l’Anfiteatro Romano della Guildhall Gallery, attraverso il quale il visitatore viene proiettato nel vivo dell’antica struttura millenaria.

A rendere ancora più suggestiva la sensazione immersiva, una serie di suoni e musiche che intendono ricostruire le ambientazioni tipiche di un luogo di sfide e giochi dell’antica Roma, con particolare riferimento a quel primo nucleo urbano, Londinium per l’appunto, dal quale poi si è sviluppata l’attuale Londra.

Questo gioco di luci e suoni, ma soprattutto gli antichi ruderi oggetto di scavi durati svariati  anni e ancora oggi al centro di minuziosi lavori di restauro, sono a disposizione del grande pubblico in maniera del tutto gratuita.

Come anticipato, l’Anfiteatro Romano fa parte del complesso della Guildhall Gallery, una costruzione risalente al periodo Medievale (video in basso), datata 1400, che ospita una collezione di dipinti e sculture che raccontano la storia di Londra, con  riferimento alle corporazioni e al loro ruolo centenario nell’influenzare il tessuto economico e sociale della capitale.

La Guildhall Gallery, e il relativo Anfiteatro che si trova nel sotterraneo, è visitabile tutti i giorni. Per ulteriori informazioni questo il sito internet ufficiale