Folla ed entusiamo da concerto per il viaggio inaugurale dell’Elizabeth Line

Già alle 4 di mattina erano centinaia le persone in coda a Paddington e Abbey Wood, alcune giunte dalla Scozia

Folla ed entusiamo da concerto per il viaggio inaugurale dell’Elizabeth Line

 

In migliaia hanno aspettato il primo viaggio dell’Elizabeth Line, la nuova linea super moderna della Tube di Londra, che proprio questa mattina è entrata nella fase operativa lungo il troncone più atteso, quello che passa per il centro della capitale inglese.

Quasi tutte le stazioni sono state prese d’assalto dalla folla di viaggiatori anche se una in particolare, quella di Paddington, ha registrato presenze record già dalle 6 di mattina, anche perché  li si era posizionata la stampa con telecamere e fotografi per immortalare e intervistare i primi pendolari, eccitati come se fossero davanti ai gate di uno stadio, in attesa di entrare per vedere salire sul palco il loro idolo.

A fare gli onori di casa il sindaco Sadiq Khan che l’ha definita: “Una linea adatta a una regina“.  “Sono eccitato come un bambino in attesa di Babbo Natale“, ha poi aggiunto Khan davanti a centinaia di persone in fila, con al fianco il commissario della Transport for London, Andy Byford. In tanti hanno sfidato la pioggia e aspettato trepidanti l’apertura della linea stamane alle 6.18, quando il primo treno è partito da Paddington.

L’avvio della Elizabeth Line, dove domina il colore viola in omaggio alla regina, è stato salutato da grandi applausi.

 

 

L’attesa a Londra era palpabile per l’apertura al pubblico di questa linea ormai da giorni. Tanto che alcune delle principali attrazioni, dal London Eye al Tower Bridge, sono stati illuminati di viola durante la notte per celebrare l’evento. La scorsa settimana, la monarca, sorridente e vestita di giallo, era apparsa a sorpresa all’inaugurazione della linea. Un modo anche per rassicurare sulle sue condizioni di salute dopo il Covid e la rinuncia a diversi eventi pubblici, non ultimo il Queen’s Speech a Westminster.

Iniziati nel 2009 per un costo complessivo di 20 miliardi di sterline, i lavori sono proceduti a rilento negli ultimi anni. La sezione centrale doveva originariamente essere aperta nel
2018, ma le previsioni per la realizzazione di 10 nuove stazioni nel centro di Londra si sono rivelate troppo ottimistiche.

Vernon Kerswell, 34 anni progettista di treni, a mezzanotte era già in fila fuori dalla stazione di Paddington per essere tra i primi stamane a salire a bordo dei treni della regina. “È stata una notte lunga ma davvero emozionante“, ha dichiarato alla stampa. Altre centinaia di persone, alcune arrivate dalla Scozia, si sono unite a lui intorno alle 4 del mattino. “Siamo gelati, bagnati ma felici“, ha commentato Nic Stevenson che da Christchurch ha voluto partecipare all’evento con il figlio Eddy di sette anni. “È semplicemente fantastico“, ha aggiunto Agnes Sarkadi-Smith, di Arundel, che con suo figlio Sawyer di 11 anni ha preparato i cupcakes della linea Elizabeth da distribuire tra i presenti per l’occasione. “Non ne abbiamo fatti abbastanza per tutti“, ha detto un po’ rammaricato. Il loro programma oggi è di visitare tutte le stazioni.

Con i train manager che incanalavano la folla direttamente all’ingresso della banchina, ci sono voluti cinque treni per liberare la prima coda ad Abbey Wood (foto in alto), capolinea di una delle ramificazioni della Elizabeth Line. Solo alcune ore dopo il picco mattutino l’annunciatore della stazione ha fatto sapere ai passeggeri che “tutti gli ingressi alla nuova, fantastica, linea Elizabeth ora sono aperti“.