Facebook nel Regno Unito apre a mille nuovi posti di lavoro

La Brexit non mette paura al tech giant. "Per noi Londra è una capitale strategica a livello mondiale"

Facebook nel Regno Unito apre a mille nuovi posti di lavoro

 

C’è un comparto produttivo che sembra essere totalmente indifferente alle evoluzioni della Brexit. E’ il Tech, con alcune delle più celebri tech giants che proseguono nel loro programma di investimento nel Regno Unito nonostante il futuro economico, politico e sociale del paese che ancora non offre conferme di nessun genere.

Parliamo di Facebook e della decisione di aumentare il proprio organico in UK di altre mille unità lasciando Londra come quartier generale a livello europeo e secondo polo di sviluppo al mondo dopo quello centrale nella Silicon Valley.

In totale saranno 4000 mila i lavoratori in forza nella creatura di Mark Zuckerberg, e più della metà dei nuovi assunti riguarderà ingegneri della programmazione software, e della gestione e analisi dei dati che verranno affiancati a coloro che già operano per analizzare quei contenuti ritenuti dannosi per essere rimossi in tempi ancora più rapidi.

Per lo scopo sarà dedicato un nuovo centro operativo che si svilupperà all’interno degli uffici nel nuovo quartiere tecnologico che sta sorgendo a King’s Cross, e che dovrebbe essere ultimato entro la fine del prossimo anno.

Riteniamo che il Regno Unito rappresenti un’area strategica dove investire nonostante l’incertezza derivante dalla Brexit“, ha detto Sheryl Sandberg chief operating officer di Facebook, aggiungendo “le persone che stiamo cercando hanno profili altamente specializzati che ci aiuteranno ad affrontare le sfide che ogni giorno nascono in Rete, ma allo stesso tempo daranno una ulteriore spinta a Londra nel confermarsi capitale tech d’Europa e una delle più importanti a livello mondiale“.

Il Regno Unito è al centro della crescita tecnologica e dell’innovazione – ha invece commentato Boris Johnson – e si sta sempre più instradando a diventare il più grande hub tecnologico del mondo al di fuori della Silicon Valley“.

Buoni propositi a parte, i nuovi mille posti di lavoro di Facebook in UK non possono che far bene al settore economico britannico. Soprattutto perché  giungono da un’azienda per natura basata su dinamiche poco stabili, trattandosi del mondo social, dove basta un competitor più fashion per mettere in discussione in pochi mesi il proprio core business con perdite miliardarie.

Invece Facebook è sempre più convinto delle proprie azioni, del modo scelto per metterle in atto e soprattutto di farlo in un territorio che sta camminando con la marcia più lenta della sua storia recente. Ossia dal referendum del 2016, tre anni e sette mesi fa.

(In alto l’ingresso della sede londinese di Facebook)


Brexit, attualità, cronaca, lavoro eventi.  Il meglio delle notizie di Londra Italia in una email settimanale da non perdere. Iscriviti ora, è gratis.