Vincono i Tories, Cameron rimane a Downing Street. Miliband, Clegg e Farage si dimettono

Vincono i Tories, Cameron rimane a Downing Street. Miliband, Clegg e Farage si dimettono
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David Cameron con la moglie Samantha al voto (foto: Twitter David Cameron)

 

Dalle urne britanniche è arrivato un verdetto chiaro: il Partito Conservatore è il primo partito del Regno Unito. Sono gli exit polls, arrivati poco dopo le 22 di giovedì sera, a dichiarare la vittoria dei Tories stimando subito 316 seggi, pari al 48.6%.  Un risultato che migliorerà ulteriormente nel corso della notte e della giornata successiva, portando i Tories alla maggioranza assoluta con 331 seggi (50.9%). Un risultato straordinario che darà loro la possibiità di governare senza bisogno di alcun alleato. I cittadini britannici, andati in massa alle urne (affluenza del 66%), hanno premiato David Cameron e il lavoro fatto negli ultimi cinque anni, consegnandogli il Governo del paese fino al 2020.

Sconfitto pesantemente il Labour, che vince 232 seggi, 26 in meno rispetto al 2010.  Un risultato scioccante e inatteso, considerando che gli ultimi sondaggi davano Labour e Tories sostanzialmente appaiati. I Labour subiscono un autentico tracollo in Scozia, a causa dell’SNP.

La vera sorpresa di queste elezioni è lo Scottish National Party. Il partito di Nicola Sturgeon porta a casa 56 seggi e diventa il terzo partito britannico. Una crescita spettacolare, considerando che nel 2010 aveva vinto soltanto 6 seggi. Fallito il referendum sull’indipendenza, gli scozzesi hanno trovato con l’SNP un modo diverso per garantirsi una migliore rappresentanza a Westminster, a scapito dei Labour, tradizionalmente forte in Scozia.

Travolti i Lib Dem, gli altri sconfitti di questa elezione.  Nel 2010, il partito Nick Clegg aveva vinto 57 seggi, riuscendo a entrare nel Governo a supporto dei Tories. In questa elezione ne portano a casa soltanto 8.  Delude anche l’UKIP, che guadagna un solo seggio.

Smentite le previsioni del guru americano Nate Silver, secondo i quali il Regno Unito avrebbe avuto un governo formato da almeno tre partiti.   Spazzate via le preoccupazioni dei mercati, che vedevano con preoccupazione un possibile governo Labour o di coalizione.  i Tories possono governare da soli, senza bisogno di alcun alleato o di appoggio esterno.

I tre leader dei partiti sconfitti, Ed Miliband, Nick Clegg e Nigel Farage, si sono dimessi.   Già lunedì potremmo avere il nuovo Governo.

Riepilogo – dati definitivi

Conservatives 331  (+24)
Labour 232 (-26)
SNP 56 (+50)
Lib Dems 8 (-49)
UKIP 1 (+1)
Plaid Cymru 3 (-)
Green 1 (-)
Others 18 (-)

 
Londra, 8/5/2015