Emergenza coronavirus: a Londra ospedale con 4mila letti dentro il centro congressi

Sarà allestito all'Excel. Richiamati anche medici e infermieri dal pensionamento e messi in allerta gli studenti di infermierista, medicina e 250mila volontari

Emergenza coronavirus: a Londra ospedale con 4mila letti dentro il centro congressi

 

Londra si prepara a raggiungere il picco dei contagiati di coronavirus predisponendo il polo fieristico Excel a “ospedale da campo”.

Saranno 4mila i posti letto che potranno essere organizzati all’interno della struttura a pochi passi dal London City Airport che ha ospitato nel corso degli ultimi anni eventi di caratura globale come il World Travel Market o il ComicCon richiamando centinaia di migliaia di persone.

Il progetto studiato dal Governo e dall’NHS prevede inizialmente l’allestimento di 500 posti letto equipaggiati con i respiratori e i collegamenti all’ossigeno essenziali per i contagiati che soffrono di disfunzioni respiratorie.

Poi, man mano che si amplierà l’esigenza in base all’evoluzione del contagio, verranno allestite le altre aree del polo fieristico e per meglio supportare l’intero sistema sanitario nazionale è stato richiamato in servizio personale medico e assistente di recente pensionamento: si calcola che sono 11.788 di cui 2.660 medici e 6.147 infermieri. Sono stati messi in preavviso anche i 18.700 studenti di infermieristica delle università britannche e i 5.500 studenti di medicina dell’ultimo anno oltre a 250.000 volontari per consegnare cibo e medicine.

C’è già anche il support dell’Esercito che è stato preallertato dal Ministero della difesa per fornire aiuto sia all’NHS che alle forze dell’ordine per il controllo del territorio affinché tutti rispettino l’obbligo di rimanere in casa e uscire solo in casi di estrema necessità.

Ad oggi Londra non si può dire totalmente vuota per via del fatto che ancora molte aziende e società non hanno applicato lo smart working e, in alcuni casi, non è neppure possibile applicarlo come nel campo delle costruzioni. Decine ancora i cantieri di aziende private operativi in tutta la capitale.

Sono infatti ancora molti i lavoratori, ma anche lo stesso personale dell’NHS, che la mattina prendono regolarmente la Tube per spostarsi da un capo all’altro della capitale. Nonostante i numerosi cartelli all’ingresso delle stazioni, che invitano a non abbassare la soglia dei 2 metri di distanza tra le persone, all’interno dei vagoni è praticamente impossibile rispettarla.

Secondo i dati aggiornati a questa mattina dal Public Health England insieme al Department for Health and Social Care del Governo ad oggi sono 8.077 i casi di contagio confermati in tutto il Regno Unito, 135 i ricoveri e 422 le morti accertate a causa del covid-19. A Londra i contagi sono 2.872, più di un quarto del totale.


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