Elizabeth Line, martedi 24 maggio debutta la futuristica linea (con un ritardo di 4 anni)

Inizialmente si prevedono dodici treni all'ora dalle 6 alle 23, per salire a ventidue treni in autunno

Elizabeth Line, martedi 24 maggio debutta la futuristica linea (con un ritardo di 4 anni)

 

Dal 2018 al 2022: ben quattro anni di ritardo sull’apertura ufficiale della Elizabeth Line, la nuovissima e futuristica linea della Tube di Londra, che sarebbe dovuta entrare in azione e a pieno regime nel 2018. Ma ora finalmente ci siamo: il debutto è previsto per martedi 24 maggio.

L’attesa è infatti giunta al capolinea, dato che proprio nelle scorse settimane si sono conclusi tutti i viaggi tecnici per testare l’intera linea, la più lunga della rete metropolitana londinese capace di partire da Reading, nel nord ovest, giungere fino a Shenfield, nel nord est, allungandosi fino al Terminal 4 dell’aeroporto di Heathrow, nel sud ovest, o fino a Abbey Wood, nel sud ovest. Passando ovviamente nel cuore della capitale attraverso le rinnovatissime stazioni di Tottenham Court Road, Bond Street, Liverpool Station o Whitechapel, solo per citarne alcune.

Sono stati tre anni difficili per la TFL, la Transport for London, alle prese con il colossale progetto che ha subito notevoli ritardi, prima per la mancanza di fondi e poi per via della pandemia. Il budget inizialmente preventivato era stato di 14 miliardi di sterline lievitato agli attuali 20 miliardi.

Ma ora il progetto sembra essersi rimesso finalmente in linea e maggio 2022 è il mese per l’inaugurazione ufficiale della linea color viola dedicata alla regina Elisabetta II.

Trattandosi di una linea nuovissima, sono stati realizzati degli speciali vagoni, rinnovati rispetto a tutti gli altri attualmente operativi lungo il resto della Tube. I treni saranno composti da sette, otto o nove carrozze  completamente interconnesse e aperte. Ci sarà maggiore spazio per i posti in piedi e lo stesso varrà per i posti a sedere, con speciali aree dedicate a chi si muove in carrozzina o bicicletta. Sono tutti muniti di aria condizionata, sistema interno di video sorveglianza e nuovi display informativi, oltre a un sistema che gestisce l’illuminazione in maniera intelligente, così come il controllo della temperatura, oltre ad essere dotati di una modalità che rigenerare energia e la immette nella rete durante le frenate, permettendo agli stessi treni di utilizzare fino al 30% in meno di energia.

Inizialmente i treni partiranno ogni cinque minuti dalle 6:30 alle 23:00. La frequenza dovrebbe salire fino a 22 treni all’ora in autunno. Il calendario completo sarà in vigore solo a partire da maggio 2023 quando tutte le stazioni saranno ultimate e a pieno regime.

Prima della pandemia, TFL sperava anche di generare un profitto annuale di 500 milioni di sterline dal guadagno proveniente dai viaggi lungo l’Elizabeth Line. Vista l’emergenza sanitaria degli ultimi due anni, le previsioni dovranno essere riviste al ribasso.