E’ ancora possibile fare domanda di pre o settled status? La risposta dalla nostra esperta

Nonostante il "periodo di grazia" sia concluso, l'Home Office accetta ancora le richieste, ma solo se supportate da validi motivi. Ecco quali

E’ ancora possibile fare domanda di pre o settled status? La risposta dalla nostra esperta

 

Il periodo di transizione che ha segnato l’uscita definitiva del Regno Unito dall’Unione Europea si è concluso il 31 dicembre 2020, ed il cosidetto periodo di grazia, durante il quale chi risiedeva in UK prima della fine del 2020 poteva ancora fare domanda di permesso di soggiorno, è terminato il 30 giugno 2021.

Sembrerebbe quindi troppo tardi per chi non ha mai presentato domanda, poter utilizzare lo schema del settled o pre-settled status, ma fortunatamente non è cosi.

L’Home Office accetta ancora domande tardive purchè ci sia un valido motivo per il ritardo. A parte motivi di salute, l’aver scontato una pena detentiva al tempo della scadenza o la minore età, anche il non essere a conoscenza dei termini di presentazione, o il non essersi resi conto finora di avere i requisiti adatti, possone essere considerate ragioni valide. Ma quali sono i requisiti per presentare domanda?

Per l’ottenimento del settled status, bisogna aver vissuto in UK per cinque anni consecutivi, in un qualsiasi periodo, anche remoto, purchè poi non si sia rimasti fuori dal Paese per cinque anni di seguito. Quindi se ad esempio avete vissuto a Londra dal 2010 al 2015, e poi siete venuti in vacanza una settimana nel 2018 (quindi prima di cinque anni dalla vostra partenza dal Regno Unito), potete richiedere il permesso di soggiorno a tempo indeterminato. Il periodo di residenza continuativa deve essere di cinque anni, durante i quali non ci devono essere assenze superiori a sei mesi in ogni periodo di 12 mesi.



Se non si hanno questi requisiti, ma si è rimasti in UK per un periodo inferiore a cinque anni prima della data Brexit, potreste avere i requisiti per presentare domanda di pre settled status, ma in questo caso dovreste poter dimostrare di aver vissuto in UK prima del 31.12.2020, e di non essere stati assenti per più di sei mesi in ogni 12 mesi da allora. Se le assenze superano i sei mesi a causa del covid, si potrà chiedere che l’Home Office approvi la domanda in via discrezionale. In tal caso, il successo della domanda dipenderà dai motivi e dalle prove che porterete a supporto della richiesta.

Chi non ha vissuto in UK prima del 31.12.2020, non potrà beneficiare del sistema del settled status, a meno che non raggiunga un familiare che ha già ottenuto o ha il diritto ad ottenere il (pre)settled status.

Quando si parla di familiari, la cerchia di persone che possono fare da sponsor è piuttosto ristretta: ci si può basare sul permesso di residenza del coniuge, di figli o genitori, o altri ascendenti e discendenti in linea retta (nipoti e nonni). Se la domanda è presentata da un genitore o da un figlio oltre i 21 anni, questi dovranno provare di essere “dipendenti” dal proprio sponsor.

Il concetto di dipendenza non è univoco, ma in genere l’Home Office richiede prove di dipendenza finanziaria che dimostrino che senza il supporto dello sponsor, il familiare non potrebbe far fronte ai propri bisogni di vita essenziali.

Inoltre è fondamentale che la relazione familiare si sia formata prima del 31.12.2020. Quindi in caso di coniugi, il matrimonio deve essere stato contratto prima di tale data, mentre se si fa domanda come partners non sposati, bisogna dimostrare che la relazione fosse durevole già prima della fine del 2020. L’Home Office si aspetta due anni di convivenza precedenti al 2020, o altre prove che dimostrino che la relazione era già seria e duratura prima della Brexit e che ovviamente continui ad esistere.


L’autrice di questo articolo è Gabriella Bettiga director di MGBe Legal. Per contattarla gabriella@mgbelegal.com

Foto @Pixabay – Riproduzione vietata – All Rights Reserved