Effetto siccità in Inghilterra, i parchi di Londra totalmente ingialliti

L'estate in corso è la più secca dal 1935. Le foto aeree raccontano di una capitale in forte emergenza per l'assenza di pioggia

Effetto siccità in Inghilterra, i parchi di Londra totalmente ingialliti

 

Hyde Park appare come una distesa desertica. Se non fosse per gli alberi ormai esausti nel resistere all’estrema siccità di queste settimane, il parco tra i più celebri al mondo potrebbe benissimo essere lo scenario per un film di far west.

La foto scattata da Jason Hawkes (in alto), specializzato in riprese aeree, nella giornata di ieri spiega con esattezza cosa sta vivendo Londra ormai da un lungo periodo, così come gran parte del paese, al centro di una ondata di caldo senza precedenti che proprio oggi farà salire le temperature fino a 36 gradi. Ma non è solo questo a mettere in allerta le autorià britanniche, quanto l’assenza di pioggia che non cade da settimane, riducendo a una distesa di erba bruciata i parchi e i giardini della capitale, così come altre aree (ex verdi) nel sud del paese.

Lo scorso luglio è stato il mese più secco nella storia dell’Inghilterra dal 1935 durante il quale la temperatura è salita per la prima volta sopra i 40 gradi, mentre ora il livello dei corsi d’acqua è notevolmente al di sotto della norma.

Come anticipato, non è solo Londra a vivere questo stato di forte allerta. Le ondate di caldo hanno fatto scomparire la fonte del Tamigi nella zona del villaggio di Ashton Keyes nella zona ovest. Lungo chilometri a valle, il corso di uno dei fiumi più noti d’Europa si riduce a poche pozzanghere fangose, diventando così il simbolo della forte siccità ormai all’ordine del giorno in molti paesi del Vecchio Continente.

Ashton Keyes sorge in una pittoresca regione, ai piedi delle colline del Cotswold, non lontano dal Galles, dove il Tamigi nasce da uno sperone della falda freatica, prima di serpeggiare per circa 350 chilometri verso il Mare del Nord, bagnando Londra al suo passaggio. Uno spettacolo insolito di vaste distese d’erba gialla, bruciata, al posto delle verdi campagne inglesi e dei campi da golf, dopo un inverno e una primavera con una pluviometria ai minimi livelli, seguiti da un’estate torrida come hanno riferito le autorià.

Tra le quali il Met Office, il servizio metereologico britannico, che proprio per il weekend ha emesso l’allerta massima per la possibilità di incendi, con un livello di rischio eccezionale, in quanto alle alte temperature si aggiunge il periodo record di siccità, coi prati inglesi, tra i quali il già citato Hyde Park ma anche il Greenwich Park (foto in basso) seccati dal sole che possono prendere fuoco, come accaduto in diverse zone di Londra già durante il mese di luglio.