Donald Trump in UK, ma solo da “turista”

La proposta in una petizione firmata da oltre un milione di abitanti del Regno Unito che verrà dibattuta in Parlamento

Donald Trump in UK, ma solo da “turista”

 

Come Capo di Stato può entrare in UK, ma non in occasione di una visita ufficiale perché arrecherebbe imbarazzo alla Regina Elisabetta.

Questo quanto proposto da oltre un milione di abitanti del Regno Unito nei confronti di Donald Trump attraverso una petizione online partita poco meno di 24 ore fa, dopo la recente decisione del Governo americano di bloccare l’ingresso a centinaia di migliaia di immigrati provenienti da sette paesi musulmani.

Una petizione che potrebbe intaccare i rapporti tra lo stesso Trump e Theresa May, dopo la recente visita che il primo ministro inglese ha effettuato la settimana scorsa alla Casa Bianca (foto in alto), quale primo Capo di Stato a livello mondiale a ricevere un invito ufficiale dal neo presidente degli Stati Uniti.

Al termine dell’incontro la May ha contraccambiato la cortesia, invitando Donald Trump quanto prima a Londra in occasione di una visita di Stato, nel corso della quale come tradizione vuole è previsto anche l’incontro con la Regina Elisabetta. Incontro che, stando ai motivi che hanno scaturito la petizione, non dovrebbe avvenire per via dei comportamenti “misogeni e volgari di Donald Trump che lo squalificano nell’essere ricevuto da Sua Maestà la Regina o dal Principe del Galles“.

Oltre un milione di abitanti dell’UK ha preso la palla al balzo, firmando la petizione che invita sì Trump ad entrare in Gran Bretagna ma da “turista”. Niente visita ufficiale e, soprattutto, niente incontro con Her Majesty.

Come legge vuole, ogni petizione che supera le 100.000 firme verrà dibattuta in Parlamento. E non solo, anche il Governo inglese dovrà esprimersi in merito, cosa che potrebbe mettere in serio imbarazzo la May.

Il primo ministro si trova in mano una patata bollente: da una parte in ballo i futuri rapporti, commerciali su tutti, tra Inghilterra e Stati Uniti; dall’altra i rapporti interni che il Governo inglese ha con quel milione e oltre di firmatari che rappresentano una fetta consistenza dell’intera popolazione, circa 65 milioni di persone.

Per seguire in tempo reale l’andamento della petizione, questo il link ufficiale.