“Da Maria” è salva, bocciato l’ampliamento del cinema

La decisione presa ieri sera dal Comune di Kensington & Chelsea durante un incontro al quale hanno partecipato numerosi sostenitori della trattoria napoletana

“Da Maria” è salva, bocciato l’ampliamento del cinema

 

Il Comune di Kensington & Chelsea ha bocciato il progetto di ampliamento del cinema “Gate” ai danni della trattoria napoletana “Da Maria”. La decisione, attesa con la medesima enfasi di una finale di calcio, è stata presa ieri sera dai responsabili del borough in occasione di un incontro pubblico al quale hanno preso parte molti sostenitori del ristorantino, compreso Ed Vulliamy, giornalista del “The Guardian”, e tra i primi firmatari della petizione che ha superato in poco tempo le 3.500 adesioni.

E’ stato proprio Ed – racconta Luciano Ruocco, figlio di Pasquale e Maria proprietari della trattoria – ad aver spiegato l’importanza che un locale come il nostro va a rappresentare in un momento di estrema globalizzazione che sta vivendo Londra, dove tutto è identico e replicato a discapito della tipicità”.

A sposare la causa di “Da Maria” tante persone da tutto il mondo ma anche numerosi giornalisti che hanno trattato l’argomento un po’ per notizia e un po’ per sostegno: ai tanti articoli pubblicati sulle testate di Londra si sono aggiunti quelli dagli States, compresa una lettera di Roger Cohen, noto editorialista del New York Times, dall’Italia e anche dal Belgio dove la comunità italiana, e napoletana in particolar modo, è molto forte.

La battaglia però ancora non è finita – continua Luciano -. Con lo stop al progetto di ampliamento del cinema abbiamo vinto solo il primo round, perché da adesso in poi ci sarà da fare i conti con la proprietà del palazzo in cui siamo, e con il continuo aumento degli affitti che mette a serio rischio le piccole attività a conduzione familiare, come la nostra. Ma noi continueremo a lottare, come abbiamo fatto fino ad ora, con il sostegno di tutti quelli che ci hanno aiutato fino ad oggi”.

In alto foto di festeggiamenti all’intero di “Da Maria” (foto dal profilo facebook)