Da Napoli a Londra i malaffari di Genny Savastano in “Gomorra 4”

Da marzo in Italia i nuovi episodi ambientati anche nella City

Da Napoli a Londra i malaffari di Genny Savastano in “Gomorra 4”

 

Viaggeranno tra Napoli e Londra i malaffari del giovane boss Genny Savastano (al centro nella foto in alto), protagonista della quarta serie di “Gomorra” in onda in Italia a marzo su Sky Atlantic e nei mesi a seguire negli altri 190 paesi dove la celebre serie è trasmessa con il titolo “Gomorrah”.

In questi giorni la produzione ha svelato alcuni particolari dei nuovi episodi ispirati al romanzo di Roberto Saviano, anticipando che la gestione dei traffici illeciti basati sulla vendita di droga si sposterà dalle strade di Napoli, dove la serie è stata ambientata nelle prime tre stagioni, per trasferirsi ai piani alti dei grattacieli londinesi.

Una scelta, quella di inserire i legami tra il capoluogo partenopeo e la capitale inglese, che lo stesso Saviano aveva già trattato in suo precedente libro “Zero Zero Zero” quando aveva descritto la metropoli come “la più grande lavanderia dei clan del narcotraffico” con forti collegamenti con l’Italia, e Napoli in particolare.

In “Gomorra 1” parte delle riprese erano state effettuate in Spagna, tra i maggiori porti europei per l’approdo di droga dal Sud America; in “Gomorra 2” la troupe è andata in Germania per raccontare i collegamenti tra i clan calabresi e napoletani, e gli emigranti italiani; nella terza serie una intera puntata è stata ambientata in Bulgaria al centro dello sfruttamento della prostituzione.

In “Gomorra 4”, come accennato, toccherà a Londra e alla sua City dove tra grattacieli e cab neri, vivono e lavorano esperti di riciclaggio internazionale ingaggiati dai clan napoletani per ripulire il denaro illecito, reinserendolo sul mercato attraverso acquisto di azioni, apertura di catene commerciali, costruzione di nuovi immobili o fondando società di servizi.