Da Londra all’Italia (e ritorno): quando volare, a che prezzi e con quali regole

Il Governo britannico sta ripensando alla quarantena per chi entra in UK, mentre le compagnie riorganizzano offerte e imbarchi

Da Londra all’Italia (e ritorno): quando volare, a che prezzi e con quali regole

 

Tra incertezze politiche, aspre battaglie legali e linee guida in continua evoluzione, il quadro del trasporto aereo in Regno Unito rimane turbolento. Riusciremo a volare facilmente da Londra all’Italia (e ritorno) nel periodo estivo? E in che modo? Proviamo a fare il punto della situazione.

Il punto interrogativo più grande riguarda la quarantena di 14 giorni per chi arriva in UK, attiva da lunedi 8 giugno. L’intera industria britannica del trasporto aereo e del turismo si è scagliata contro il Governo di Boris Johnson per questa misura, giudicandola devastante per il suo effetto sul business. Vista l’inefficacia della loro azione di lobbying, questa mattina le tre compagnie aeree britanniche più importanti British Airways, Easyjet e Ryanair (che è irlandese ma ha anche una società in UK) sono passati alle vie di fatto, facendo addirittura causa al Governo.  Uno scontro frontale come non si vedeva da lungo tempo.

La palla adesso passa ai giudici, ma visto lo tsunami di reazioni negative scatenate dalla quarantena, ritengo che il Governo si prepari a modificarla, possibilmente già alla prima revisione, prevista per il 28 giugno. L’ipotesi più verosimile (anche per mantenere un minimo di credibilità) è quella di limitare la quarantena solo a paesi ad “alto rischio”, aprendo di fatto un corridoio aereo tra il Regno Unito e l’Unione Europea, dove ormai gli effetti del Covid-19 appaiono ridotti.

L’altra incertezza riguarda il modo con il quale voleremo. Se l’ipotesi di mantenere alcuni posti a bordo vuoti è ormai definitivamente caduta (impossibile per le compagnie mantenere prezzi contenuti senza poter riempire l’intero aereo), è sicuro che si volerà in modo diverso.

Fino ad oggi ciascuna compagnia ha deciso autonomamente che modifiche introdurre, dall’obbligo di indossare la mascherina a quello di rimanere sempre seduti durante il volo. Il prossimo passo sarà quello di una standardizzazione delle regole. Nei giorni scorsi l’ICAO, l’ente della Nazioni Unite che regolamenta il volo, ha pubblicato una serie di linee guida da seguire. In UK le sta valutando il Department of Transport che oggi ha rilasciato un primo advice invitando i passeggeri a non portare il bagaglio a mano in cabina per rendere le procedure di imbarco più veloci e “ridurre il rischio di contagio”.

L’obiettivo sembra essere quello di evitare gli assembramenti nel corridoio, tipici delle fasi di imbarco e sbarco, quando i passeggeri prendono i loro trolley. Ma neanche su questo c’è consenso. Se alcune compagnie hanno espresso apprezzamento, Ryanair ha immediatamente fatto sapere che secondo loro è più sicuro portarsi da soli (a bordo) il proprio bagaglio, piuttosto che consegnarlo agli addetti dell’aeroporto. Un ragionamento che non fa una piega.

Altre misure di prevenzione, come ad esempio i tanto richiesti controlli della temperatura in partenza, al momento non sono né obbligatorie né consigliate. Eventuali controlli rimangono quindi a discrezione della compagnia aerea o del gestore aeroportuale.

L’ultima interrogativo riguarda i voli stessi, disponibilità e prezzi. Anche qui la situazione è in continua evoluzione e il consiglio, per chi vuole passare le vacanze estive in Italia, è quello di essere rapidi a cogliere le occasioni.

British Airways riprenderà con regolarità i collegamenti giornalieri sull’Italia dal primo luglio: due voli al giorno da Heathrow a Fiumicino con prezzi a partire da £73, maggiori frequenze ad Agosto con tariffe anche di £59 one way. Milano sarà collegata a Luglio con due voli giornalieri (da Heathrow a Malpensa), mentre per Agosto l’operativo si dovrebbe ampliare includendo voli anche su Linate.

Si prepara ad aumentare i voli anche Alitalia, l’unica compagnia che non hai mai smesso di operare giornalmente tra UK e Italia, neanche nel momento di picco della pandemia. Dall’1 luglio, il vettore ha in programma tre voli giornalieri Heathrow-Roma, un incremento di capacità che porta anche un abbassamento dei prezzi, saliti a livelli altissimi nelle settimane passate. In questo momento, è possibile comprare un biglietto Londra-Roma con Alitalia per molte date di Luglio e Agosto alla tariffa di £73.17.

Per Ryanair, un volo giornaliero a Luglio e due ad Agosto sulla tratta Londra-Roma, con tariffe molto interessanti. Scegliendo la data con attenzione è possibile rientrare in Italia spendendo solo £18.99 (11 agosto), mentre a Luglio il costo oscilla dai £41.85 a £90.99. Più limitata l’offerta di Easyjet: il primo posto in vendita sul Gatwick-Roma è il 17 luglio (£62.99) ma ci sono maggiori disponibilità ad Agosto, con una tariffa minima di £38.99.

Nel complesso, buone disponibilità e tariffe molto basse, soprattutto dalla metà di Luglio in poi. Per chi volesse rientrare in Italia il consiglio è di sbrigarsi a prenotare, senza pensare troppo alla quarantena (che con buone probabilità per allora sarà stata tolta) e informandosi con la compagnia sulle eventuali misure di sicurezza a bordo.


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