Covishield: l’AstraZeneca indiano è ora riconosciuto per viaggiare da e per l’UK

E' il più iniettato a livello mondiale. E' stato somministrato anche ad italiani

Covishield: l’AstraZeneca indiano è ora riconosciuto per viaggiare da e per l’UK

 

Possono finalmente tirare un sospiro di sollievo tutti coloro che hanno ricevuto il Covishield, la versione indiana di AstraZeneca che fino a ieri non era tra quei vaccini autorizzati al rilascio del pass utile per entrare in UK.

Tra coloro ai quali era stato iniettato anche molto italiani residenti in vari paesi del mondo, oltre che nello stesso Regno Unito. Infatti questo tipo di vaccino è quello maggiormente utilizzato a livello mondiale con ben 721 milioni di dosi somministrate ad oggi.

L’UK ha ufficialmente incluso il vaccino Covishield nella lista dei vaccini approvati contro il Covid 19. La decisione è stata annunciata poco fa, dopo la bufera di critiche suscitata per mesi per l’esclusione del prodotto bloccando decine di migliaia di persone intenzionate a volare tra un paese e l’altro.

Nelle nuove linee guida per i viaggi emanate oggi, il Regno Unito conferma che il Covishield, il vaccino sviluppato da AstraZeneca e dall’Oxford University e prodotto dal Serum Institute of India sarà considerato tra quelli approvati, al pari di Oxford-AstraZeneca, Pfizer-BioNTech, Moderna, e Janssen, per tutti i viaggiatori che entreranno da ogni parte del mondo, dal 4 ottobre, giorno in cui cambieranno nuovamente alcune regole per entrare in Inghilterra (qui un nostro articolo in merito).

Nel frattempo la curva pandemica continua ad assestarsi sugli oltre 30mila contagi su base quotidiana, esattamente 34mila nell’arco delle ultime 24 ore, con 166 vittime e 747 nuovi pazienti ammessi in ospedale.

Per quanto riguarda invece la campagna vaccinale, ha quasi raggiunto il 90% della popolazione dai 16 anni in su con la prima dose iniettata e l’82% con la seconda.