Coronavirus in UK, Johnson: “Ancora presto per allentare il lockdown”

Dallo "stare a casa" si passa al "restare in allerta". Possibili riaperture di scuole e negozi in maniera graduale a partire da giugno

Coronavirus in UK, Johnson: “Ancora presto per allentare il lockdown”

Stay alert, control the virus, save lives” (“Rimanete in allerta, tenete sotto controllo il virus, salvate vite”). Cambia il motto del governo (sparisce il monito “Stay at home”, restate a casa) ma nel Regno Unito il lockdown resta in vigore almeno fino alla fine di maggio. 

È questo il messaggio di Boris Johnson nel suo discorso in diretta televisiva alla nazione di questa sera, finalizzato ad introdurre alcune misure di allentamento e a presentare un piano di riapertura graduale del paese.

Pochissimi i cambiamenti nell’immediato. Da mercoledì sarà possibile uscire più di una volta al giorno per condurre attività fisica. Sarà permesso prendere il sole nei parchi, guidare la macchina verso altre destinazioni cittadine, fare sport di gruppo purché solo coi membri del proprio household e recarsi in spiaggia, ma sempre mantenendo la distanza ufficiale imposta dal governo (2 metri) nel rispetto del “social distancing“.

Invariato invece il monito a lavorare da casa laddove possibile e l’invito ad evitare i mezzi pubblici per effettuare spostamenti. Incoraggiati a recarsi a lavoro – possibilmente in bici o a piedi – solo coloro che sono impossibilitati a lavorare da casa. In arrivo anche multe più salate per chi verrà colto a violare le regole. 

In quanto alle tappe successive della “road map” verso una vera e propria “Fase 2”, negozi e scuole elementari potrebbero riaprire da giugno mentre una riapertura di alcune strutture del settore dell’hospitality sarà possibile da luglio, purché in sicurezza e nel rispetto delle regole di distanziamento sociale.

Tra le altre novità annunciate dal primo ministro, l’introduzione di un sistema di allerta del Covid-19 che consenta il tracciamento del coronavirus e indichi il livello di rischio in tutto il Regno Unito, e la quarantena di 14 giorni obbligatoria per tutti gli arrivi nel Regno Unito a partire da giugno.

La Gran Bretagna entra così in una nuova fase, ma in forma estremamente graduale e cautelativa. L’obiettivo principale, ribadisce il governo, è la salute dei cittadini ed evitare una seconda ondata di contagi nel paese. Scenario che, secondo gli esperti, potrebbe essere dietro l’angolo e causare oltre 100mila morti se si emergerà “troppo in fretta” dal lockdown.

@AgostiniMea

 


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