Come adattarsi all’isolamento da Coronavirus: i consigli della Life Coach

Dedicarsi a attività creative, utilizzare pratiche di mindfulness, ma anche sfruttare l'occasione per riscoprire i contatti umani

 

Un minuscolo quasi-organismo che ha messo sotto scacco intere popolazioni. È questo il coronavirus che ormai fa paura non soltanto per gli effetti sulla salute fisica delle persone e sull’economia globale, ma anche per le conseguenze psicologiche che possono affliggere in particolare chi è costretto a rimanere in isolamento prolungato.

La lunga durata della quarantena, il timore di contrarre il virus, la frustrazione, la noia, i rifornimenti insufficienti, la mancanza di informazioni o le troppe informazioni, le perdite economiche, l’isolamento dalla propria cerchia sociale sono una fonte d’ansia e di preoccupazione che occorre affrontare per evitare che, a lungo andare, possano subentrare conseguenza, anche gravi, sulla salute mentale.

Quali sono allora i piccoli accorgimenti che si possono prendere per affrontare l’ansia e lo stress da isolamento forzato?

Muoversi. Anzitutto, quando possibile, cercare di uscire e di esporsi al sole. Balconi, finestre, giardini. Una passeggiata nel verde quando vi è l’opportunità di farlo. Numerosi studi hanno dimostrato che l’esposizione agli spazi verdi ha effetti positivi sulla salute, che vanno dalla riduzione del livello di cortisolo (l’ormone dello stress) a quella della pressione diastolica, del diabete di tipo II e di molte altre malattie, incluso il cancro. Anche l’attivitá fisica, specialmente all’aria aperta, è da sempre considerata un alleato per contrastare fenomeni di ansia e depressione, in quanto stimola la produzione di endorfine, definite gli ormoni della felicità, che inducono sensazioni di armonia e benessere .

Dedicarsi ad attività creative. Un altro consiglio è quello di mantenersi attivi anche in casa e di non cedere alla tentazione di passare ore davanti alla TV, divorando serie televisive.  Meglio dare spazio alla creatività, utilizzando l’inaspettato tempo libero per dedicarsi ai vecchi hobby che si sono dovuti abbandonare perché il lavoro o la routine hanno preso la meglio sulle nostre giornate, ovvero per scoprirne di nuovi. Dipingere, disegnare, imparare ad usare uno strumento musicale, magari seguendo un tutorial su YouTube, oppure un vero e proprio corso online su piattaforme come Coursera o Future Learn. Internet offre innumerevoli spunti per utilizzare il tempo libero in maniera creativa e farne uno strumento di sviluppo personale.

Caterina Colapietro, Life Coach

Mindfulness. Un modo estremamente efficace per tenere a bada l’ansia è l’utilizzo di tecniche di mindfulness, parola inglese che significa consapevolezza e consiste in una serie di pratiche dirette a rivolgere l’attenzione al momento presente, al qui ed ora. È ampio il ventaglio di attività che possono essere ricomprese nelle pratiche di mindfulness.

Dalla meditazione seduta vera e propria a quella “camminata”, che consiste nell’osservare e “sentire” il mondo che ci circonda nel corso della passeggiata, distogliendo l’attenzione dai pensieri e portandola a concentrarsi sugli stimoli visivi, uditivi e olfattivi che si percepiscono. Un esercizio costante di questa pratica, come riportano moltissimi studi, apporta diversi benefici alla nostra salute.

Oltre ad essere efficace nella riduzione dell’ansia, la mindfulness rafforza il sistema immunitario, ha effetto sulla capacità di regolare le emozioni, riduce lo stress. Esistono varie app che forniscono esercizi e meditazioni da utilizzare in vari e diversi momenti della giornata, dal mattino appena svegli fino alla pratica da effettuare la sera per favorire il sonno. Tra queste, Simple Habit, Headspace, Calm. In italiano abbiamo la app Clarity.

L’importanza dei contatti umani.  Anche in tempi di isolamento, non dimentichiamo il valore dei rapporti umani. Come ha dimostrato un importante studio svolto dall’Università di Harvard – che, a partire dal 1938 e per i successivi 75 anni, ha studiato la vita e la salute di 268 studenti, coinvolgendo generazioni di ricercatori -, avere positive relazioni interpersonali favorisce una vita più lunga e più felice. È vero che il forzato stare in casa ci porta a dover rinunciare alla compagnia di amici e in generale di persone che si amano, ma proprio per questo occorre fare ricorso a metodi sia tradizionali (la classica telefonata) che piú nuovi (collegamenti online), per far si che l’isolamento sia solo fisico e non sociale. Può trattarsi di una buona occasione per mettere da parte l’amicizia finta dei social e riscoprire i rapporti veri.

L’autrice di questo articolo, Caterina Colapietro, è la fondatrice di West London Life Coaching e membro dell’Association for Coaching UK.


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