Fedeltà a Regina e Stato, ecco cosa fare per ottenere la cittadinanza britannica

Possono servire dai 3 ai 5 anni di residenza continuativa prima di farne richiesta. Passaggio obbligatorio che anticipa il rilascio del passaporto.

Fedeltà a Regina e Stato, ecco cosa fare per ottenere la cittadinanza britannica

 

Per molti cittadini europei che si sono stabiliti in modo permanente nel Regno Unito può aver senso fare domanda per ottenere la cittadinanza britannica. La cittadinanza non va confusa con il passaporto: infatti essa è uno status, e viene concessa dal Governo se si possiedono determinati requisiti, mentre il passaporto è semplicemente un documento che si può richiedere una volta acquisita la cittadinanza.

Per chi ha più di 18 anni, esistono due vie: si può fare domanda di cittadinanza come coniugi di un cittadino britannico o per residenza. In entrambi i casi bisogna dimostrare di aver acquisito il diritto di risiedere nel Regno Unito senza limiti di tempo. Però, mentre i coniugi di cittadini britannici possono presentare domanda di cittadinanza non appena acquisito tale diritto, e dopo soli tre anni di residenza, gli altri dovranno dimostrare di essere residenti a tempo indeterminato da almeno un anno, e di aver vissuto legalmente nel Regno Unito per almeno cinque anni.

Poiché i cittadini dell’Unione Europea acquisiscono la permanent residence dopo cinque anni di residenza legale nel Regno Unito, in pratica essi potranno fare domanda di cittadinanza britannica dopo sei anni dal loro arrivo nel Paese, o dopo cinque anni se il loro coniuge è britannico.

Per dimostrare che il proprio diritto a risiedere nel Regno Unito non ha limiti di tempo, gli europei devono ottenere la permanent residence card prima di procedere con la domanda di cittadinanza. Le altre condizioni da soddisfare sono innanzitutto avere l’intenzione di voler continuare a vivere nel Regno Unito, e non aver fatto più di 450 giorni di assenze negli ultimi 5 anni (o 270 giorni negli ultimi 3 anni per i coniugi di cittadini britannici), di cui non più di 90 giorni nei dodici mesi precedenti l’invio della domanda.

Bisogna inoltre dichiarare se si è al centro di condanne o procedimenti penali in corso, sia nel Regno Unito che all’estero, ma anche condanne civili e multe, ad esempio per eccesso di velocità. Mentre l’esistenza di reati non impedisce necessariamente il successo della domanda, la mancata dichiarazione – se scoperta – comporterà il rifiuto della domanda di cittadinanza per aver dichiarato il falso durante la compilazione del modulo.

Un altro requisito necessario per ottenere la cittadinanza è la conoscenza dell’inglese, che include l’aver superato un esame di lingua ed il Life in the UK test. L’esame di lingua non è necessario solo se si possiede una laurea o master studiati in inglese, mentre il Life in the UK è obbligatorio anche in questo caso. Gli over-65 sono invece esenti da entrambi gli esami. Una volta certi di avere tutti i requisiti, bisongerà preparare il modulo AN e la documentazione necessaria a provare che è tutto in ordine. Il costo della domanda e’ di £1282.

Dopo aver ricevuto la domanda, l’Home Office invierà una lettera che chiede di recarsi an un ufficio postale per registrare i propri bio-dati (foto e impronte). La domanda viene in genere decisa entro 6-12 mesi e se ha successo, si verrà invitati ad una cerimonia presso il proprio comune dove si dovrà giurare fedeltà alla regina e allo Stato.

Al termine della cerimonia si riceverà il certificato di naturalizzazione, che conferma l’acquisizione della cittadinanza britannica. A questo punto, se si vuole, si potrà fare domanda per ottenere il passaporto del Regno Unito.


L’autrice di questo articolo è Gabriella Bettiga, avvocato esperto in materie di immigrazione presso lo Studio Legale Sliglaw LLP.  Per contattarla potete mandare un’email a: gabriellab[at]sliglaw.com