Cedro rosso e giochi di luce: ecco la nuova futuristica stazione di London Bridge

Il celebre nodo di scambio della capitale ha terminato i lunghi lavori di restyling apparendo ora più come un hub aeroportuale che un terminal dei treni

Cedro rosso e giochi di luce: ecco la nuova futuristica stazione di London Bridge

 

La stazione di London Bridge ha terminato i suoi lunghi interventi di restyling e ora è possibile ammirarla in tutta la sua bellezza.

Il nodo di scambio, tra i più frequentati della capitale inglese, appare più come un hub aeroportuale, un centro commerciale, che una stazione dei treni così come siamo abituati a vederle.

Merito di un progetto che ha dato all’intera struttura una immagine molto moderna che ben si fonde con il resto dell’area dove spicca lo Shard, il grattacielo più alto d’Europa firmato dall’architetto genovese Renzo Piano.

Il team dei progettisti ha definito l’intera attività durata più di tre anni “un intervento a cuore aperto mentre il paziente fa jogging”, dato che la stazione non ha mai chiuso per non far registrare disservizi e disagi soprattutto ai numerosi pendolari che passano di lì per raggiungere i loro posti di lavoro.

E allo stesso tempo la stazione è riuscita a modificare totalmente il suo aspetto grazie all’utilizzo di un particolare legno che le ha conferito questa immagine molto più futuristica.

Si tratta di un cedro rosso utilizzato come rivestimento attraverso delle lunghe lamelle (nella foto in altoquasi fossero più un oggetto d’arredo che elementi di una grande stazione ferroviaria.

Anche le gallerie realizzate in cemento per raggiungere le piattaforme (nella foto di lato) sono state disegnate come se rappresentassero un attraversamento di un centro commerciale o un duty free di un aeroporto, dove giochi di luce e negozi accompagnano i viaggiatori verso le loro mete finali.

Ovviamente il restyling della stazione di London Bridge non ha riguardato solo l’aspetto estetico, quanto anche quello funzionale: con 15 piattaforme totali, London Bridge coprirà arrivi e partenze per il sud-est dell’Inghilterra oltre che verso le aree più periferiche della capitale, grazie anche all’utilizzo dei nuovi treni della compagnia “Thameslink”, più spaziosi e tecnologici.

Gli ingegneri hanno infatti dovuto rimodellare i binari per ridurre i ritardi e consentire l’accesso a più mezzi in contemporanea, per arrivare ad avere in funzione ben 18 treni ad ora già dalle prossime settimane, compreso un potenziamento dei collegamenti verso l’aeroporto di Gatwick.


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