Cannabis tra i giovani londinesi: il sindaco progetta di depenalizzarne l’uso

Mentre il governo di Johnson vuol usare la mano pesante, Sadiq Khan lancia un progetto che mira a rendere "le droghe leggere prevenibili ma non inevitabili"

Cannabis tra i giovani londinesi: il sindaco progetta di depenalizzarne l’uso

 

Mentre il governo di Boris Johnson vuol dare una forte stretta allo spaccio e uso di qualsiasi droga in tutto il paese, introducendo leggi e sanzioni più severe, il sindaco di Londra Sadiq Khan progetta di depenalizzare l’uso della cannabis tra i giovani londinesi.

Secondo quanto riportato dal Telegraph, in base ad un progetto che verrà lanciato quest’anno, ai giovani al di sotto dei 25 anni trovati in possesso di droghe leggere come alternativa all’arresto verranno offerti corsi di recupero, gli stessi previsti per chi supera i limiti di velocità.

Inizialmente, il progetto sperimentale vedrà coinvolti tre bouroghs della capitale britannica: Lewisham, Bexley e Greenwich. In questi quartieri, alla polizia sarà data disposizione di non effettuare arresti nei confronti dei possessori di cannabis, ketamina o speed.

Il progetto ha già fatto storcere il naso a molti rappresentanti del governo dei Conservatori ma anche a molti colleghi Laburisti dello stesso Khan.

Entrambi i partiti sono infatti fautori di un giro di vite contro il consumo di droghe, per arginare le attività criminali che ruotano attorno allo spaccio di stupefacenti. Il leader laburista Keir Starmer si è detto contrario alla depenalizzazione delle droghe in Inghilterra, dopo l’introduzione in Scozia, lo scorso anno, di un progetto simile a quello proposto dal sindaco di Londra.

L’obiettivo di Downing Street è quello di arginare e debellare l’uso di stupefacenti soprattutto tra i giovani, tra i principali motivi delle lotte tra bande che nel corso dell’ultimo anno hanno registrato 30 morti, tutti under 16, solo a Londra.

Un bilancio che porta la microcriminalità a essere considerata una vera e propria piaga, spesso legata a quella delle rese dei conti o delle risse fra gang di giovani e giovanissimi per il controllo delle piazze di spaccio. Una piaga che affligge in proporzioni crescenti la capitale britannica ma anche altre città del Regno Unito, ormai da più di un decennio.

Per il governo Johnson l’unica soluzione è usare la mano pesante, per il sindaco Khan è invece considerare “l’uso delle droghe leggere prevenibile ma non inevitabile“.