Cameron cede all’opinione pubblica: la Gran Bretagna accoglierà 15mila rifugiati

I rifugiati saranno prelevati dai campi profughi ai confini con la Siria. In programma anche raid aerei contro l'ISIS.

Cameron cede all’opinione pubblica: la Gran Bretagna accoglierà 15mila rifugiati

 

Al contrario di ciò che aveva lasciato intendere le scorse settimane, David Cameron ha annunciato che nel pomeriggio, rilascerà i dettagli esatti del piano del governo per l’accoglienza dei profughi siriani.

La pressione arrivata dal partito laburista, alcuni parlamentari conservatori ma soprattutto dall’opinione pubblica, sembra aver smorzato la dura linea politica di Cameron riguardo la crisi dei migranti.

Solamente lo scorso mercoledì, il primo ministro, aveva dichiarato che la soluzione della crisi non poteva essere semplicemente accogliere più rifugiati.  Questa risposta, giudicata inadeguata da molti ed arrivata poche ore dopo la pubblicazione della foto di Aylan Kurdi, ha trasformato la sofferenza collettiva dell’opinione pubblica in esigenza di fare qualcosa nell’immediato.

Il quotidiano progressista Independent, pubblicando per primo l’immagine del bambino senza vita riverso a riva, ha lanciato una petizione affinché il governo britannico accolga una giusta quota di rifugiati.  “Milioni di uomini, donne e bambini stanno fuggendo dal Medio Oriente e l’Africa in Occidente in cerca di salvezza. L’Independent crede che la Gran Bretagna non debba più voltare gli occhi da questo flagello e lavorare assieme agli altri Paesi dell’Unione Europea per stabilire una quota e dare accoglienza ai rifugiati”, dice il testo della petizione, attualmente firmata da più di 300.000 persone.

In risposta all’ondata emotiva per la foto del piccolo Aylan, il premier britannico ha ceduto al pressing dell’opinione pubblica, e lo scorso venerdì, durante una visita in Portogallo e Spagna, ha annunciato alla stampa che la Gran Bretagna ha intenzione di prelevare fino a 15.000 rifugiati, direttamente dai campi profughi a confine con la Siria.

Inoltre, Cameron ha previsto entro ottobre una campagna di raid aerei contro l’Isis ed intende portare avanti un piano offensivo con la National Crime Agency, l’Fbi britannica, e la  Gchq, l’agenzia di spionaggio elettronico, contro i trafficanti di esseri umani.

Nel giro di qualche giorno, una petizione online accompagnata dall’hasthag #refugeeswelcome è riuscita ad ammorbidire la dura linea politica del governo Cameron, dimostrando, ancora una volta, quanto l’opinione pubblica sia uno dei principali controlli sociali del nostro mondo occidentale.

Martina Bet
Londra, 7/9/2015