Troppo razzisti, Facebook chiude la pagina di “Britain First”

Già a dicembre Twitter aveva chiuso il loro account dopo i ripetuti post pubblicati contro i musulmani

Troppo razzisti, Facebook chiude la pagina di “Britain First”

 

Troppo estremisti e razzisti da non meritare di avere una propria pagina Facebook. Così il social network ha deciso di chiudere il profilo ufficiale da due milioni di fans di Britain First, il gruppo di estrema destra celebre per le sue posizioni contro gli emigranti, i musulmani e tutto ciò che non è culturalmente 100% British.

I contenuti pubblicati sulla pagina Facebook Britain First e sulle pagine dei rispettivi leader di partito Paul Golding e Jayda Fransen hanno ripetutamente infranto i nostri standard“, ha fatto sapere il portale fondato da Mark Zuckerberg attraverso una nota ufficiale diffusa via web.

Di recente abbiamo inviato agli amministratori delle pagine un avvertimento scritto – continua la nota – ma loro hanno continuato a pubblicare contenuti che violano i nostri standard. Di conseguenza, in conformità con le nostre politiche, abbiamo rimosso le rispettive pagine“.

Britain First non è nuovo a provvedimenti di questo genere, lo scorso dicembre era stato Twitter a prendere la decisione di sospendere il suo account dopo che erano stati pubblicati testi e foto che incitavano a commenti odiosi contro i Musulmani.

Paul Golding e Jayda Fransen sono attualmente in carcere accusati di una serie di crimini d’odio contro le persone di religione musulmana; dovranno scontare rispettivamente una pena di 18 e 36 mesi.

I due vengono definiti sul loro sito ufficiale prigionieri politici, unico luogo virtuale dove il partito ha ancora la possibilità di esprimersi, anche se è constantemente monitorato dalle autorità giudiziarie essendo anche questo spazio a rischio chiusura.